Quattro gol in otto partite di Serie A, già 11 all’attivo ed un rendimento che è cambiato notevolmente rispetto alla scorsa stagione. Timothy Weah sembra un altro calciatore, potremmo definirlo tranquillamente un nuovo acquisto per questa Juventus. In rete anche nel Derby con il gol che ha aperto le marcature, il nazionale statunitense è stato completamente rigenerato da Thiago Motta. Fiducia ed un nuovo ruolo per lui, decisamente più congeniale a quelle che sono le sue caratteristiche.
Niente esterno a tutta fascia come veniva impiegato da Massimiliano Allegri ma semplicemente ala d attacco nel 4-2-3-1 disegnato da Motta, praticamente la posizione in campo che lo statunitense predilige. Ed i risultati si vedono: al momento è decisamente l’uomo in più di questa Juve e Nico Gonzalez può tranquillamente recuperare con tutta calma dall’infortunio che l’ha colpito.
I bianconeri ora se lo coccolano, consci di avere un calciatore estremamente concreto utilizzabile, in piena emergenza,ma all occorrenza impiegabile anche come falso nueve, sebbene non si può dire che in quella posizione abbia incantato.
Per uno con le sue caratteristiche sono più facili da assimilare le consegne tattiche del tecnico ed i due tra l altro sembra abbiano raggiunto un bel feeling. In quella posizione Weah può segnare e fare assist importanti per gli attaccanti ed è diventato un giocatore letale per le difese avversarie che faticano a contenerlo quando parte in velocità.
Weah è ora un punto di riferimento della Juventus ma avrebbe anche potuto non vestire più il bianconero e proseguire la sua carriera in un altro campionato come la Liga. L’Atletico Madrid aveva chiesto informazioni, e sembrava essere molto interessato al suo acquisto .Tim però ha sempre messo la Juve al primo posto, voleva la serie A, dietro consiglio del padre George che conosce benissimo il nostro campionato per essere stato un grande attaccante ed aver indossato la maglia del Milan.



