La scorsa estate, Cristiano Giuntoli ha messo in atto una rivoluzione per soddisfare le esigenze di Thiago Motta, inserendo in rosa 12 nuovi giocatori tra acquisti e promozioni dalla Next-Gen. Un’operazione costata oltre 200 milioni di euro, pensata per garantire profondità e qualità alla squadra. Tuttavia, a distanza di qualche mese, le lacune nella rosa si fanno sentire, aggravate dai recenti infortuni che hanno in qualche modo rallentato il lavoro del tecnico.Anche a San Siro,alla ripresa del campionato i bianconeri si trovano in piena emergenza e ancora una volta Thiago Motta dovrà fare di necessità virtù.
In difesa, i lunghi stop di Bremer e Cabal hanno ridotto le opzioni disponibili, rendendo insufficiente il contributo di giovani come Savona e Rouhi, promossi dalla Next-Gen per sopperire alle mancanze.Il primo si è rivelato essere un giovane dalle grandi potenzialità tanto da aver scavalcato nelle gerarchie capitan Danilo.,sabato dovrebbe partire titolare con Gatti e Kalulu coppia centrale mentre a sinistra dovrebbe giocare Cambiaso. A centrocampo, il rendimento di Douglas Luiz, uno degli acquisti più significativi dell’estate, non ha convinto, lasciando scoperta una zona strategica del campo e spingendo la dirigenza a rivalutare le proprie mosse.Motta ha saputo rivalutare Locatelli che a San Siro dovrebbe essere preferito rispetto a Fagioli con lui spazio a Keprhen Thuram che sta crescendo di partita in partita e a Koopmainers che ha ritrovato la nazionale e con lei anche il goal. In attacco l infortunio di Dusan Vlahovic oltre a mettere in luce un’altra criticità della rosa,complica le cose in vista della partitissima di sabato.L’assenza di alternative di ruolo in attacco costringerà Motta a doversi inventare qualcosa.Il tecnico sembra avere pronta una mossa a sorpresa quella di proporre Timothy Weah come terminale offensivo con Conceicao Mckennie ed Yildiz a supporto.L’americano è annunciato in grande forma, ha appena brillato con la sua Nazionale, segnando contro la Giamaica, e potrebbe essere l’arma giusta per sfidare la difesa rossonera.
Quella contro il Milan è una partita fondamentale per i bianconeri, che devono mantenere il passo nella corsa scudetto prima di concentrarsi sulla Champions League e sull’imminente sfida contro l’Aston Villa. Motta, però, tiene aperte anche altre opzioni: Yildiz, con la sua imprevedibilità, potrebbe essere l’asso nella manica per sorprendere Fonseca. Un’alternativa più audace è rappresentata dall’avanzamento di Koopmeiners, già provato in ruoli offensivi in situazioni di emergenza, con lo spostamento di Mckennie a centrocampo.
In questo primo terzo di stagione, Vlahovic è partito titolare in ogni partita, a testimoniare tutta la stima che Motta ha verso il serbo, la mancanza di alternative concrete ha impedito al centravanti di rifiatare.Motta non è tipo da scomporsi davanti alle difficoltà ma è chiaro che a gennaio un aiuto dal mercato sarebbe cosa gradita.



