Motta
VERSO MILAN JUVE CON PIU’ DI UN DUBBIO (di Massimiliano Fantasia)

La scorsa estate, Cristiano Giuntoli ha messo in atto una rivoluzione per soddisfare le esigenze di Thiago Motta, inserendo in rosa  12 nuovi giocatori tra acquisti e promozioni dalla Next-Gen. Un’operazione costata oltre 200 milioni di euro, pensata per garantire profondità e qualità alla squadra. Tuttavia, a distanza di qualche mese, le lacune nella rosa si fanno sentire, aggravate dai recenti infortuni che hanno in qualche modo rallentato il lavoro del tecnico.Anche a San Siro,alla ripresa del campionato i bianconeri si trovano in piena emergenza e ancora una volta Thiago Motta dovrà fare di necessità virtù.
In difesa, i lunghi stop di Bremer e Cabal hanno ridotto le opzioni disponibili, rendendo insufficiente il contributo di giovani come Savona e Rouhi, promossi dalla Next-Gen per sopperire alle mancanze.Il primo si è rivelato essere un giovane dalle grandi potenzialità tanto da aver scavalcato nelle gerarchie capitan Danilo.,sabato dovrebbe partire titolare con Gatti e Kalulu coppia centrale mentre a sinistra dovrebbe giocare Cambiaso. A centrocampo, il rendimento di Douglas Luiz, uno degli acquisti più significativi dell’estate, non ha convinto, lasciando scoperta una zona strategica del campo e spingendo la dirigenza a rivalutare le proprie mosse.Motta ha saputo rivalutare Locatelli che a San Siro dovrebbe essere preferito rispetto a Fagioli con lui spazio a Keprhen Thuram che sta crescendo di partita in partita e a Koopmainers che ha ritrovato la nazionale e con lei anche il goal. In attacco l infortunio di Dusan Vlahovic oltre a mettere  in luce un’altra criticità della rosa,complica le cose in vista della partitissima di sabato.L’assenza di alternative di ruolo in attacco costringerà Motta a doversi inventare qualcosa.Il tecnico sembra avere pronta una mossa a sorpresa quella di proporre Timothy Weah come terminale offensivo con  Conceicao Mckennie ed Yildiz a supporto.L’americano è annunciato in grande forma, ha appena brillato con la sua Nazionale, segnando contro la Giamaica, e potrebbe essere l’arma giusta per sfidare la difesa rossonera.
Quella contro il Milan è una partita fondamentale per i bianconeri, che devono mantenere il passo nella corsa scudetto prima di concentrarsi sulla Champions League e sull’imminente sfida contro l’Aston Villa. Motta, però, tiene aperte anche altre opzioni: Yildiz, con la sua imprevedibilità, potrebbe essere l’asso nella manica per sorprendere Fonseca. Un’alternativa più audace è rappresentata dall’avanzamento di Koopmeiners, già provato in ruoli offensivi in situazioni di emergenza, con lo spostamento di Mckennie a centrocampo.
In questo primo terzo di stagione, Vlahovic è partito titolare in ogni partita, a testimoniare tutta la stima che Motta ha verso il serbo, la mancanza di alternative concrete ha impedito al centravanti di rifiatare.Motta non è tipo da scomporsi davanti alle difficoltà ma è chiaro che a gennaio un aiuto dal mercato sarebbe cosa gradita.