Nonostante una seconda parte di stagione devastante, da vero e proprio trascinatore, Vasilije Adzic non potrà disputare i playoff di Serie C con la Juventus Next Gen. Lo dice il regolamento e, di conseguenza, anche in casa bianconera si dovrà fare di necessità virtù, con il tecnico Massimo Brambilla costretto a fare a meno della qualità e della classe del montenegrino, già a partire dalla sfida decisiva di domenica al ‘Vigorito’ contro il Benevento.
Un’assenza forzata, dunque, che però lascia spazio a nuovi scenari, specialmente per quanto riguarda la prima squadra. Adzic, con Thiago Motta, rimasto a lungo ai margini complice anche un problema muscolare che lo ha tormentato a lungo e, conseguentemente costretto spesso a
a rimanere in disparte, complessivamente aveva messo insieme appena 55 minuti distribuiti in appena cinque presenze Con Tudor, invece, il talento del classe 2006 ha strappato le prime convocazioni nelle ultime due uscite contro Parma e Monza, ma non è da escludere che la situazione possa cambiare, in positivo, per il gioiello montenegrino da qui fino a fine stagione.
Ecco quanto specificato nel Comunicato Ufficiale n.267/A della FIGC per le seconde squadre: “I calciatori inseriti nella distinta di gara non dovranno essere presenti nell’elenco dei 25 calciatori per il Campionato di Serie A, né dovranno aver disputato più di 50 gare nel Campionato di Serie A. Nel rispetto di quanto previsto nei capoversi precedenti saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la seconda squadra. Potranno essere utilizzati nelle eventuali gare di Play-Off o PlayOut solamente quei calciatori che abbiano raggiunto nel corso della regular season le 25 presenze negli elenchi di gara della Seconda squadra, ovvero le 12 presenze qualora il calciatore sia stato tesserato dalla Società di Serie A solo a partire dal 1° gennaio 2025. In deroga a quanto previsto nel capoverso precedente, potranno essere sempre utilizzati nelle eventuali gare di Play-Off o Play-Out quei calciatori che non abbiano raggiunto le predette presenze minime negli elenchi di gara della Seconda squadra, a condizione che gli stessi non abbiano disputato alcuna gara nel Campionato di Serie A nel corso della stagione sportiva”.
In realtà, per la precisione e per dovere di cronaca, nel caso della Juventus il numero minimo di presenze stagionali è sceso a 21 (e a 12 considerando il periodo dal 1° gennaio scorso), per via dell’esclusione dal girone C, a campionato in corso, di Taranto e Turris. Lo ha deliberato la FIGC con il comunicato ufficiale n.238/A del 28 marzo 2025. Nulla, comunque, che cambi la sostanza per Adzic.
L’esclusione forzata di Adzic dai playoff di Serie C, dunque, proietta il classe 2006 verso un finale di stagione nel quale potrà essere chiamato a rappresentare una soluzione percorribile per la prima squadra. La squalifica di due giornate di Kenan Yildiz e le non perfette condizioni atletiche di Teun Koopmeiners, potrebbero in tal senso aprire spiragli più ampi anche per il talento che in tempi recenti ha strabiliato con la maglia della Next Gen.
Un’opzione che Tudor deve per forza di cose prendere in considerazione, perché Adzic sa orbitare proprio in quella zona di campo dove solitamente sia il turco che l’olandese tendono ad occupare. Adzic, infatti, è un trequartista che abbina una cifra tecnica sopra la media ad una visione di gioco importante e, all’occorrenza, può essere schierato anche da seconda punta.E cosa non trascurabile, tra le sue specialità ci sono i goal da calcio da fermo che alla Juve mancano ormai da troppo tempo.Che sia uno strano sarebbe disegno del destino per dare modo al Montenegrino di conquistarsi un futuro in bianconero???
(di Massimiliano Fantasia).
Nonostante una seconda parte di stagione devastante, da vero e proprio trascinatore, Vasilije Adzic non potrà disputare i playoff di Serie C con la Juventus Next Gen. Lo dice il regolamento e, di conseguenza, anche in casa bianconera si dovrà fare di necessità virtù, con il tecnico Massimo Brambilla costretto a fare a meno della qualità e della classe del montenegrino, già a partire dalla sfida decisiva di domenica al ‘Vigorito’ contro il Benevento.
Un’assenza forzata, dunque, che però lascia spazio a nuovi scenari, specialmente per quanto riguarda la prima squadra. Adzic, con Thiago Motta, rimasto a lungo ai margini complice anche un problema muscolare che lo ha tormentato a lungo e, conseguentemente costretto spesso a
a rimanere in disparte, complessivamente aveva messo insieme appena 55 minuti distribuiti in appena cinque presenze Con Tudor, invece, il talento del classe 2006 ha strappato le prime convocazioni nelle ultime due uscite contro Parma e Monza, ma non è da escludere che la situazione possa cambiare, in positivo, per il gioiello montenegrino da qui fino a fine stagione.
Ecco quanto specificato nel Comunicato Ufficiale n.267/A della FIGC per le seconde squadre: “I calciatori inseriti nella distinta di gara non dovranno essere presenti nell’elenco dei 25 calciatori per il Campionato di Serie A, né dovranno aver disputato più di 50 gare nel Campionato di Serie A. Nel rispetto di quanto previsto nei capoversi precedenti saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la seconda squadra. Potranno essere utilizzati nelle eventuali gare di Play-Off o PlayOut solamente quei calciatori che abbiano raggiunto nel corso della regular season le 25 presenze negli elenchi di gara della Seconda squadra, ovvero le 12 presenze qualora il calciatore sia stato tesserato dalla Società di Serie A solo a partire dal 1° gennaio 2025. In deroga a quanto previsto nel capoverso precedente, potranno essere sempre utilizzati nelle eventuali gare di Play-Off o Play-Out quei calciatori che non abbiano raggiunto le predette presenze minime negli elenchi di gara della Seconda squadra, a condizione che gli stessi non abbiano disputato alcuna gara nel Campionato di Serie A nel corso della stagione sportiva”.
In realtà, per la precisione e per dovere di cronaca, nel caso della Juventus il numero minimo di presenze stagionali è sceso a 21 (e a 12 considerando il periodo dal 1° gennaio scorso), per via dell’esclusione dal girone C, a campionato in corso, di Taranto e Turris. Lo ha deliberato la FIGC con il comunicato ufficiale n.238/A del 28 marzo 2025. Nulla, comunque, che cambi la sostanza per Adzic.
L’esclusione forzata di Adzic dai playoff di Serie C, dunque, proietta il classe 2006 verso un finale di stagione nel quale potrà essere chiamato a rappresentare una soluzione percorribile per la prima squadra. La squalifica di due giornate di Kenan Yildiz e le non perfette condizioni atletiche di Teun Koopmeiners, potrebbero in tal senso aprire spiragli più ampi anche per il talento che in tempi recenti ha strabiliato con la maglia della Next Gen.
Un’opzione che Tudor deve per forza di cose prendere in considerazione, perché Adzic sa orbitare proprio in quella zona di campo dove solitamente sia il turco che l’olandese tendono ad occupare. Adzic, infatti, è un trequartista che abbina una cifra tecnica sopra la media ad una visione di gioco importante e, all’occorrenza, può essere schierato anche da seconda punta.E cosa non trascurabile, tra le sue specialità ci sono i goal da calcio da fermo che alla Juve mancano ormai da troppo tempo.Che sia uno strano sarebbe disegno del destino per dare modo al Montenegrino di conquistarsi un futuro in bianconero???



