TUDOR ASPETTA CAMBIASO. (di Massimiliano Fantasia).
La prima Juventus di Igor Tudor ha dovuto fare a meno di Andrea Cambiaso; non certo un giocatore qualunque ma quello che forse più di qualunque altro,in questi anni ha lavorato è cresciuto fino a conquistare la stima e la considerazione dei più importanti club europei.Per capire cosa potrà essere la squadra con il tecnico croato in panchina l’aggiunta dell’esterno italiano è cruciale. Cambiaso sta vivendo mesi complicati, tra l’infortunio di dicembre, le voci sul mercato di gennaio e le ricadute fisiche che lo stanno ancora condizionando. Ma c’è ancora tempo per tornare il giocatore che era imprescindibile ad inizio stagione.
Cambiaso aveva rimediato un nuovo infortunio, sempre alla caviglia, nel finale di match contro la Fiorentina, prima della sosta per le Nazionali. Ha risposto alla chiamata dell’Italia ma senza giocare e prima del ritorno di Nations League contro la Germania è rientrato a Torino per proseguire le cure. Da giorni insieme a Douglas Luiz sta svolgendo un lavoro differenziato,entrambi hanno voglia di fare bene questo finale di stagione, ciascuno ha le sue motivazioni,ma alla fine parliamo di due calciatori che hanno tutto per aiutare la squadra a crescere. Anche nell’allenamento di ieri ha lavorato a parte, sintomo che non è ancora completamente a posto. C’è però fiducia che possa tornare a disposizione nei prossimi giorni e quindi essere almeno convocato per il big match contro la Roma.
Sarebbe un recupero importantissimo, soprattutto adesso che si è fatto male Federico Gatti e le opzioni sono sempre meno per Tudor in difesa. Contro il Genoa, il tecnico ha utilizzato Weston McKennie da esterno sinistro, rispondendo con una prestazione sufficiente, ma niente di più. Cambiaso, nel 3-4-2-1 dell’allenatore può senza dubbio dare un contributo maggiore in termini di qualità. L’esterno a tutta fascia è un ruolo che ha spesso ricoperto in carriera e in cui gioca anche con Spalletti in Nazionale sebbene con alcune differenze.
Cambiaso però, che in più circostanze è stato un jolly per gli allenatori, potrebbe diventare una soluzione in più in difesa, sul centro sinistra. Tudor da quella parte predilige un giocatore mancino e che sappia costruire e accompagnare la manovra offensiva. Ha impiegato Kelly nel debutto, che ha senza dubbio più caratteristiche da difensore ma che fatica in possesso. Viste le poche soluzioni in difesa per il tecnico dopo il ko di Gatti, occhio quindi a qualche invenzione. Tudor d’altronde non ha paura di fare scelte anche rischiose. E lo dimostra dove e come ha utilizzato Nico Gonzalez contro il Genoa,per l’ argentino forse la miglior prestazione dall inizio dell anno.
La prima Juventus di Igor Tudor ha dovuto fare a meno di Andrea Cambiaso; non certo un giocatore qualunque ma quello che forse più di qualunque altro,in questi anni ha lavorato è cresciuto fino a conquistare la stima e la considerazione dei più importanti club europei.Per capire cosa potrà essere la squadra con il tecnico croato in panchina l’aggiunta dell’esterno italiano è cruciale. Cambiaso sta vivendo mesi complicati, tra l’infortunio di dicembre, le voci sul mercato di gennaio e le ricadute fisiche che lo stanno ancora condizionando. Ma c’è ancora tempo per tornare il giocatore che era imprescindibile ad inizio stagione.
Cambiaso aveva rimediato un nuovo infortunio, sempre alla caviglia, nel finale di match contro la Fiorentina, prima della sosta per le Nazionali. Ha risposto alla chiamata dell’Italia ma senza giocare e prima del ritorno di Nations League contro la Germania è rientrato a Torino per proseguire le cure. Da giorni insieme a Douglas Luiz sta svolgendo un lavoro differenziato,entrambi hanno voglia di fare bene questo finale di stagione, ciascuno ha le sue motivazioni,ma alla fine parliamo di due calciatori che hanno tutto per aiutare la squadra a crescere. Anche nell’allenamento di ieri ha lavorato a parte, sintomo che non è ancora completamente a posto. C’è però fiducia che possa tornare a disposizione nei prossimi giorni e quindi essere almeno convocato per il big match contro la Roma.
Sarebbe un recupero importantissimo, soprattutto adesso che si è fatto male Federico Gatti e le opzioni sono sempre meno per Tudor in difesa. Contro il Genoa, il tecnico ha utilizzato Weston McKennie da esterno sinistro, rispondendo con una prestazione sufficiente, ma niente di più. Cambiaso, nel 3-4-2-1 dell’allenatore può senza dubbio dare un contributo maggiore in termini di qualità. L’esterno a tutta fascia è un ruolo che ha spesso ricoperto in carriera e in cui gioca anche con Spalletti in Nazionale sebbene con alcune differenze.
Cambiaso però, che in più circostanze è stato un jolly per gli allenatori, potrebbe diventare una soluzione in più in difesa, sul centro sinistra. Tudor da quella parte predilige un giocatore mancino e che sappia costruire e accompagnare la manovra offensiva. Ha impiegato Kelly nel debutto, che ha senza dubbio più caratteristiche da difensore ma che fatica in possesso. Viste le poche soluzioni in difesa per il tecnico dopo il ko di Gatti, occhio quindi a qualche invenzione. Tudor d’altronde non ha paura di fare scelte anche rischiose. E lo dimostra dove e come ha utilizzato Nico Gonzalez contro il Genoa,per l’ argentino forse la miglior prestazione dall inizio dell anno.



