SPALLETTI RADDOPPIA, FIRMERÀ CON LA JUVENTUS FINO AL 2028
(di Massimiliano Fantasia)
(di Massimiliano Fantasia)
Una novità importante quella resa nota questa mattina da La Gazzetta dello Sport, in attesa dell’inizio della settimana che dovrebbe rivelarsi davvero decisiva per la fumata bianca: il tecnico toscano non firmerà con il club bianconero per un anno con opzione, come era stato valutato inizialmente, ma direttamente fino al 2028, quindi per due anni.
L’accordo è davvero in dirittura d’arrivo, tanto che il nuovo contratto potrebbe essere firmato prima di Pasqua e del ritorno in campo nel giorno di Pasquetta: ormai,sembra più una questione di bonus da limare e di stipendio da rifinire nelle varie voci, ma il più è fatto. L’ex CT della Nazionale dovrebbe guadagnare più dei 5 milioni di euro previsti dall’opzione di ottobre: l’ingaggio sarà intorno ai 6, Champions League permettendo.
Sì, perché al di là della durata del contratto e dei bonus annessi, l’obiettivo sul breve termine rimane sempre lo stesso, ovvero quel quarto posto fondamentale, oltre che per il prestigio, per rinforzare la rosa attuale secondo le indicazioni dello stesso Spalletti. Che, nello specifico, sogna per la porta l’ex allievo romanista Alisson e per il centrocampo lo svincolato Bernardo Silva, mentre per l’attacco il ritorno di Randal Kolo Muani e, magari, pure il 37enne Robert Lewandowski, che la Juventus sta valutando con sempre maggior interesse.
Le idee sono chiare, insomma, e ora non resta che sedersi al tavolo con Damien Comolli per la firma più importante. John Elkann, che nella sua lettera agli azionisti ha nominato espressamente solo Kenan Yildiz e lo stesso Spalletti, la sua benedizione l’ha già data.
L’accordo è davvero in dirittura d’arrivo, tanto che il nuovo contratto potrebbe essere firmato prima di Pasqua e del ritorno in campo nel giorno di Pasquetta: ormai,sembra più una questione di bonus da limare e di stipendio da rifinire nelle varie voci, ma il più è fatto. L’ex CT della Nazionale dovrebbe guadagnare più dei 5 milioni di euro previsti dall’opzione di ottobre: l’ingaggio sarà intorno ai 6, Champions League permettendo.
Sì, perché al di là della durata del contratto e dei bonus annessi, l’obiettivo sul breve termine rimane sempre lo stesso, ovvero quel quarto posto fondamentale, oltre che per il prestigio, per rinforzare la rosa attuale secondo le indicazioni dello stesso Spalletti. Che, nello specifico, sogna per la porta l’ex allievo romanista Alisson e per il centrocampo lo svincolato Bernardo Silva, mentre per l’attacco il ritorno di Randal Kolo Muani e, magari, pure il 37enne Robert Lewandowski, che la Juventus sta valutando con sempre maggior interesse.
Le idee sono chiare, insomma, e ora non resta che sedersi al tavolo con Damien Comolli per la firma più importante. John Elkann, che nella sua lettera agli azionisti ha nominato espressamente solo Kenan Yildiz e lo stesso Spalletti, la sua benedizione l’ha già data.



