NICO GONZALEZ VERSO IL RIENTRO.               (di Massimiliano Fantasia).
Se ne saprà di più nelle prossime ore,con ogni probabilità già con la conferenza stampa di Thiago Motta, ma le indiscrezioni fanno ben sperare: dopo oltre due mesi trascorsi a guardare i compagni per colpa di un infortunio rivelatosi più fastidioso del previsto, Nico Gonzalez è pronto a rimettersi a disposizione della Juventus e già contro il Venezia potrebbe quanto meno sedere in panchina, offrendo una soluzione in più al tecnico italo-brasiliano dopo settimane di scelte forzate dovute proprio alle tante assenze.
Acquistato dalla Fiorentina sul finire del mercato, l esterno argentino,classe 1998 si è presto ritagliato un ruolo da protagonista nello schieramento bianconero, collezionando 6 presenze tra campionato e Champions League per un totale di 307 minuti,con un goal e un assist nella stessa notte, quella contro il PSV Eindhoven. Poi il grave problema fisico accusato nella notte di Lipsia, pochi minuti dopo il grave infortunio occorso a Gleison Bremer; la diagnosi di lesione di basso grado al retto femorale della coscia destra e da lì più di 70 giorni trascorsi in infermeria e ben 15 partite senza poter scendere in campo.
Ora, come dicevamo, Nico è pronto a riprendersi tutto. Ovvero, per cominciare, il suo posto sulla destra del tridente d’attacco alle spalle del centravanti, quello che negli ultimi tempi è stato occupato soprattutto da Francisco Conceicao e da Timothy Weah, quando quest’ultimo non è stato “obbligato” a sostituire Dusan Vlahovic. Ecco, a questo proposito l’argentino può rivelarsi un’arma preziosa per Thiago Motta se e quando sarà necessario dare il cambio al serbo, considerando che di fatto è l’unico giocatore in rosa a poter svolgere in maniera del tutto naturale anche i compiti del numero 9. Per il resto, la sensazione è che si assisterà a un’alternanza, anche perché rinunciare a Conceicao dal primo minuto sarà difficile; in alcuni contesti, però, Chico potrà rendersi molto utile come spacca-partite, mentre Nico avrà la possibilità di offrire il suo contributo già dall’inizio.