NETO PRESTO A TORINO,TUTTI I DETTAGLI DELL’ OPERAZIONE
( di Massimiliano Fantasia)

Tre giorni di summit fitti, intense telefonate e approfondite valutazioni tecniche negli uffici della Continassa hanno portato alla soluzione più logica per la Juventus. Per sostituire lo sfortunato Kamil Grabara, operato in Polonia per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e atteso da un lungo stop di cinque o sei mesi, il trio dirigenziale composto da Massara, Carnevali ed Ottolini ha puntato sull’usato sicuro: Neto. Il portiere brasiliano, svincolatosi in estate dal Botafogo, fa il suo ritorno a Torino  dove è atteso tra oggi e domani per le visite mediche dopo di che, firmerà un contratto che lo leghera’ alla Juventus fino al giugno 2027 ad una cifra inferiore al milione di euro. Tutto questo ad undici anni esatti dal suo primissimo esordio in bianconero, datato 23 settembre 2015, Juventus Frosinone 1-1 con le reti di Zaza e Blanchard.
La dirigenza ha preferito la sua grande affidabilità e la profonda conoscenza del pianeta bianconero a una sfilza di profili liberi sul mercato. Negli ultimi anni l’estremo difensore ha vestito maglie prestigiose come Barcellona, Valencia, Arsenal e Bournemouth, portando in dote un’importante attitudine vincente appresa proprio a Torino alle spalle di Gigi Buffon. In uno spogliatoio dove soltanto Daniele Rugani e Pierre Kalulu vantano scudetti in bacheca, l’innesto del brasiliano garantisce esperienza, leadership e mentalità a disposizione di mister Luciano Spalletti a partire dalla ripresa dei lavori alla Continassa.
Resta ora da capire quali saranno le vere gerarchie tra i pali. Se con Grabara e Guglielmo Vicario esisteva un’alternanza guidata da caratteristiche tattiche differenti , con il polacco eccellente nell’impostazione palla al piede, come testimoniato dall’assist a Nico Gonzalez contro il NEC, con Neto il ruolo potrebbe essere più di gregario esperto, mentre la società valuta di blindare il giovane Lorenzo Palmisani già a gennaio per affiancarlo al friulano a partire dal mese di Luglio. Nel frattempo, Grabara ha affidato ai propri canali social le sue toccanti parole dall’ospedale: «Non mentirò, non è qualcosa che avrei mai voluto pubblicare, ma la vita cambia velocemente a volte. Grazie mille per tutti i messaggi, il supporto e le parole gentili».
Tanti auguri di pronta guarigione Kamil.