MODESTO: FINALMENTE PARLO IO
(di Massimiliano Fantasia).
Francois Modesto, nuovo direttore tecnico della Juventus,ha rilasciato un intervista per Tuttosport direttamente dal ritiro dei bianconeri a Herzogenaurach. Ma vediamo cosa ha detto il dirigente bianconero che in questi giorni è rimasto vicino alla squadra…
SU KOLO MUANI.                               «Siamo allo stesso punto: lavoriamo, stiamo prendendo le informazioni necessarie.C è la volontà del ragazzo e questo è molto importante,il nostro allenatore lo considera l attaccante perfetto per il gioco che ha in mente per questo andiamo avanti su quella direzione, Fiducia? C’è sempre fiducia»
SULLA LOTTA SCUDETTO..                    «Sì, la Juventus deve sempre scendere in campo per vincere le partite, per vincere tutte le competizioni. Poi vedremo alla fine dell’anno, ma si deve già partire con quella mentalità, è la storia di questo club che si racconta da se.Ci sono squadre più forti? Lasciateci lavorare , poi e’ ovvio che alla partenza ci siano squadre più collaudate che ritengo essere la parola giusta»
SUL MERCATO                                     «Prima di tutto, stiamo valutando i calciatori qui presenti, e di loro siamo molto contenti. Valuteremo. Con il mister ci confrontiamo tutti i giorni,dalle nostre discussioni capiremo  la direzione da prendere. Capiremo quindi chi potrà venire ad aiutare la squadra»
E ANCORA SU DOUGLAS LUIZ                «E’ stato riaccolto bene. Sa che ha sbagliato, glielo abbiamo fatto capire. L’abbiamo convocato senza nessuna remora,gli abbiamo fatto comprendere cosa sia la Juventus. Douglas è molto dispiaciuto di quello che è successo.Vorremmo non tornare più sulla questione la cosa ormai fa parte del passato,e Douglas sta lavorando come tutti gli altri,con impegno per migliorare ogni giorno di più la sua condizione. Il gruppo mi ha sorpreso tanto. Da fuori uno vede solo la Juve giocare, da dentro però si capisce subito di avere a che fare con dei bravissimi ragazzi, che vogliono fare tante cose, che rispettano tanto il club. E che hanno creato un legame importante»
GALLIANI ?                                                 «È stata la prima persona che ho chiamato quando ho firmato con la Juventus. L’ho ringraziato molto, sono stato due anni e mezzo con il Dottore e per me  è stata l’università del calcio. Una persona che mi ha dato tanto, che mi ha insegnato tanto. L’insegnamento più grande? Certe cose le tengo per me, anche quelle con il presidente Berlusconi. Con Galliani ci sentiamo una o due volte a settimana, ma in tre anni mi ha dato tanto. Se mi ha chiesto Vlahovic per il Milan? Non parliamo di mercato,ma solo di cose personali»
E A PROPOSITO DI VLAHOVIC                «Si sta allenando e sta facendo bene: è un professionista. E soprattutto è ancora un giocatore della Juve»
Termina qui la prima intervista di Modesto da quando è stato chiamato per assumere il ruolo di Direttore tecnico della Juventus.Quattro chiacchiere per conoscerci meglio,ed è sembrato che per Modesto questa opportunità non la consideri come il suo trampolino di lancio ma che abbia bene in mente che la Juve se saprà lavorare può essere un punto di arrivo come lo sono tutte le grandi società…