(di Massimiliano Fantasia)
Il futuro di Weston McKennie è diventato il vero rompicapo del calciomercato invernale della Juventus. Mentre il campo celebra l’esplosione realizzativa dell’americano sotto la guida di Luciano Spalletti, le trattative per il rinnovo del contratto, in scadenza a giugno 2026, vivono una fase di pericoloso stallo. La distanza tra la richiesta dell’entourage del giocatore e l’offerta bianconera rimane significativa: McKennie punta a raggiungere il tetto dei 4 milioni di euro netti a stagione, cifra a cui andrebbero sommate pesanti commissioni per la firma.
La situazione è monitorata con estremo interesse da diverse big europee e italiane. In prima fila ci sarebbe l’Inter, sempre attentissima ai parametri zero di lusso, pronta a garantire al texano l’ingaggio richiesto per strapparlo ai rivali storici. Anche l’Atletico Madrid di Simeone avrebbe effettuato dei sondaggi, vedendo in McKennie il prototipo del centrocampista moderno capace di abbinare intensità agonistica e sensibilità tecnica.
Il ruolo di Spalletti in questa vicenda è fondamentale. L’allenatore toscano considera Weston l’equilibratore perfetto del suo sistema di gioco e non smette di sollecitare la dirigenza:
Il DS Marco Ottolini e Comolli sanno che per trattenere il centrocampista totale della Serie A servirà uno sforzo economico importante, quasi paragonabile a un nuovo acquisto. McKennie, dal canto suo, ha dimostrato sul campo di meritare l’adeguamento, diventando l’inseritore più prolifico del torneo da quando siede Spalletti in panchina.
Come andrà a finire non è possibile prevederlo,il Texano ha dichiarato di considerare la Juve una sua priorità ma è pur vero che quello che andrà a firmare molto probabilmente sarà l’ultimo contratto importante e naturalmente cercherà di trarne il massimo del profitto possibile,la Juve a questo sa cosa deve fare per arrivare al fatidico si che accontenterebbe entrambe.Naturalmente Signoramiacalcionews seguirà l evolversi dell operazione passo dopo passo.



