LA SIGNORA SCENDE. (di Massimiliano Fantasia).
La netta impressione è che la corsa scudetto della Juventus finisca qui. Non ci sono tanti discorsi da fare, complimenti a questi ragazzi che sino ad oggi sono andati oltre ad ogni aspettativa,non sarebbe onesto pretendere di piu da giovani probabilmente destinati anche ad una carriera brillante,ma in fondo ancora alla loro prima esperienza.Adesso bisogna ritrovarsi e provare a raggiungere quello che fin dall inizio di questa stagione e’il vero l obiettivo a cui si è deciso di investire,metter mano a quel quarto posto che ci garantirebbe l accesso alla prossima Champions League.La Juve gioca troppo male per ambire al titolo, inutile stare qui a recriminare quello che ci eravamo illusi potesse essere ,sono giovani e hanno tutto il diritto di sbagliare, oltretutto non hanno tanti punti di riferimento all interno dello spogliatoi,dove i successi si costruiscono prima ancora che in campo e anche la guida tecnica di piu non è in grado di trasmettere…una Juve insomma che come dice il mister dall inizio della stagione ha un percorso di crescita da portare avanti e il raggiungimento di un posto in Champions League rappresenta probabilmente il primo step….una squadra che non si può certo paragonare all’Inter costruita per vincere e sicuramente più completa sotto tutti i punti di vista.La juve presto ritornerà ad occupare il ruolo che le compete,le basi sono solide e la dirigenza fa bene ad insistere su questo gruppo che ha solo bisogno di maturare e con qualche innesto di spessore potrà tornare a competere per il titolo,magari già dalla prossima stagione ma dove sara’ inevitabile intervenire, inutile nascondercelo, è nella guida tecnica. Allegri ha fatto il suo tempo , dobbiamo solo ringraziarlo per quello che ha dato alla causa ,sottolineare come la passata stagione un altro tecnico quasi sicuramente non avrebbe fatto altrettanto bene ma adesso c è l ‘assoluta necessità di tornare a fare la Juve quindi di tornare a vincere,tornare ad essere protagonisti in Italia come in Europa e per fare questo serve molto di più ,serve qualcuno che porti delle idee nuove, che non abbia paura di giocarsela sempre e comunque ,qualcuno che sappia trarre il meglio da ciascuno e non obbligarlo a reprimerlo. A Giugno la società è chiamata a dare una risposta ai 15 milioni di tifosi della Juventus che ci sono in Italia e i tanti nel mondo.
Se qualcuno presumeva che Allegri potesse riaprire un ciclo, la batosta di ieri ha dimostrato quanto fosse illusorio il pensiero. Forse ha ragione lui, Allegri, a seminare dubbi sul suo futuro. Forse è il momento che la Juve si immagini qualcosa di diverso. Non poteva trovare giornata e modo peggiore per raggiungere Marcello Lippi alla quota di 405 panchine nella Juve. A Verona comincerà un nuovo campionato, c è una Champions League da agguantare e una finale di Coppa Italia da raggiungere e possibilmente vincere ,poi si volterà pagina e allora si tireranno le somme e probabilmente la ricostruzione avrà qualcun altro al comando ma adesso bisogna mettersi alle spalle questo mese terribile e pensare al Verona, perché non è più possibile sbagliare
Se qualcuno presumeva che Allegri potesse riaprire un ciclo, la batosta di ieri ha dimostrato quanto fosse illusorio il pensiero. Forse ha ragione lui, Allegri, a seminare dubbi sul suo futuro. Forse è il momento che la Juve si immagini qualcosa di diverso. Non poteva trovare giornata e modo peggiore per raggiungere Marcello Lippi alla quota di 405 panchine nella Juve. A Verona comincerà un nuovo campionato, c è una Champions League da agguantare e una finale di Coppa Italia da raggiungere e possibilmente vincere ,poi si volterà pagina e allora si tireranno le somme e probabilmente la ricostruzione avrà qualcun altro al comando ma adesso bisogna mettersi alle spalle questo mese terribile e pensare al Verona, perché non è più possibile sbagliare



