Oggi parliamo di Federico Bernardeschi.
Federico Bernardeschi, nasce a Carrara il 16 febbraio 1994.
Fin da bambino si dedica al calcio, militando nell’ Atletico Carrara e poi nella Polisportiva Ponzano.
Federico si muove tra il centrocampo e l’attacco e quello sarà poi il suo ruolo cioè trequartista o esterno d’attacco.
Nel 2003 passa alla Fiorentina dove farà tutta la trafila delle giovanili. Nel 2013 il ragazzo viene girato in prestito al Crotone, dove giocherà una stagione da protagonista, prendendo parte a 38 partite e segnando 12 goal.
L’anno sucessivo torna alla Fiorentina dove inizia ad affacciarsi alla serie A ed al grande calcio.
Diventa quasi subito la star della squadra e la stagione 2016/17 è quella della consacrazione.
A questo punto tutte le grandi squadre mettono gli occhi su Federico e la spunta la Juventus mettendo sul piatto 40 milioni di € e facendo presa sulla chiara volontà del giocatore.
L’avventura in viola si conclude quindi con 72 presenze in serie A e 14 reti.
Nell’estate del 2017 veste quindi bianconero.
Mister Allegri punta abbastanza sul ragazzo e viene ben ripagato.
La prima stagione è molto positiva e si conclude con la vittoria dello scudetto, della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana con goal importanti e decisivi compreso quello alla sua ex squadra a Firenze.
Nella stagione sucessiva, il ragazzo ha una piccola involuzione e non convince quasi mai se non in occasione di Juventus – Atletico Madrid, ritorno degli ottavi di Champions League, dove sia lui che la squadra giocano una partita sontuosa e perfetta.
In quella serata non sbaglia nulla e con una grande cavalcata si conquista il rigore che poi Cristiano segnerà, per il 3-0 defintivo.
L’annata termina con la vittoria dello scudetto.
In estate la Juventus, cambia l’allenatore affidando le redini della squadra a Maurizio Sarri.
Quest’ultimo dice subito di puntare molto su Bernardeschi, infatti lo fa giocare parecchio come trequartista o come esterno d’attacco nel 433.
Federico non convince e Sarri vorrebbe trasformarlo in mezz’ala.
Il lockdown frena però questo processo.
Dopo la pausa forzata il ragazzo fa altre due brutte prestazioni in Coppa Italia e poi finalmente si trasforma nella partita di campionato, contro il Bologna, risultando il migliore in campo, nel suo vecchio ruolo.
Speriamo che sia la svolta definitiva per questo ragazzo perchè la Juventus ed il calcio italiano ne hanno veramente bisogno.
Per quanto riguarda il capitolo Nazionale, Federico fa tutta la trafila dall’Under 18 in poi.
Esordisce in Nazionale maggiore il 24/03/2016 nella partita contro la Spagna ad Udine e terminata 1-1.
Ad oggi nell’Italia conta 24 presenze e 4 goal.
Nella vita di tutti i giorni, Federico è un ragazzo molto allegro e sensibile.
Ama il rock n roll ed i cani, infatti ha due stupendi bulldog Inglesi.
Vi saluto con un forza Fede fino alla fine e con putroppo le mie più senite condoglianze alla famiglia di Pierino Prati.
BARBIERATO SIMONE



