KOOPMEINERS RITORNO AL PASSATO PER RISCRIVERE LA SUA STORIA IN BIANCONERO
(di Massimiliano Fantasia).
La Juventus ha investito 51,3 milioni di euro su Teun Koopmeiners, una cifra che finora ha pesato enormemente sul rendimento e sulle aspettative del giocatore. Dopo le gestioni di Thiago Motta e Igor Tudor, che non sono riuscite a trovare la quadra tattica per l’olandese, la missione di rilanciarlo è passata a Luciano Spalletti. E il nuovo tecnico ha sorpreso tutti.
Nell’esordio vincente contro la Cremonese, l’allenatore di Certaldo ha proposto una soluzione drastica e inedita per la Serie A: Koopmeiners impiegato come centrale di sinistra nella linea difensiva. Un arretramento significativo per un giocatore che, negli ultimi anni, era stato provato in quasi tutte le zone del centrocampo e dell’attacco.
Con Thiago Motta aveva agito da trequartista e persino da centravanti atipico, mentre con Igor Tudor era stato utilizzato come mediano e come esterno offensivo a destra. Nessuno, però, lo aveva mai schierato stabilmente nel pacchetto arretrato. Questa mossa rappresenta un tentativo chiaro di recuperare un patrimonio tecnico ed economico del club.
Per Koopmeiners si tratta di una sfida decisiva per il suo futuro in bianconero, un modo per scrollarsi di dosso le incertezze e giustificare finalmente l’importante investimento fatto dalla Vecchia Signora.                                        La scelta di Luciano Spalletti non è un azzardo totale, ma un ritorno alle origini del giocatore. Koopmeiners non nasce difensore, ma in carriera ha già ricoperto quella posizione. Per trovare esempi concreti bisogna tornare indietro ai suoi primi anni in Olanda, quando con la maglia dell’AZ Alkmaar disputò diverse partite da centrale difensivo.
Si tratta, tuttavia, di una primizia assoluta per il calcio italiano. La sua prestazione contro la Cremonese è stata solida e incoraggiante, mostrando intelligenza tattica e pulizia negli interventi. Ma il primo test è stato solo l’inizio.
Ora l’olandese è atteso alla conferma in Champions League, un palcoscenico ben più probante. Nella sfida di domani sera all’Allianz Stadium contro lo Sporting Lisbona, Spalletti si aspetta continuità, cercando di dare solidità alla sua Juve attraverso il palleggio e la visione di gioco di un centrocampista prestato alla difesa.
A questo punto il futuro a breve termine del giocatore è legato a questo esperimento. Mancano solo due mesi alla riapertura del mercato di gennaio e la Juventus non può permettersi di registrare una minusvalenza su un giocatore pagato così tanto. Il rilancio di Koopmeiners nel nuovo ruolo è fondamentale: se l’operazione riuscisse, a vincere sarebbero tutti, dal giocatore alla società, passando per l’intuizione del nuovo allenatore.