KELLY SI È PRESO LA JUVE
(di Massimiliano Fantasia)Prima contro l’Inter, ad aprire le marcature. Poi contro il Borussia Dortmund, a chiudere il discorso con un goal pesantissimo. Un “eroe per caso”, Lloyd Kelly, che in due delle serate più folli e spettacolari del recente passato della Juventus ha visto cambiare in maniera netta e magari anche definitiva, la considerazione nei suoi confronti del mondo bianconero, che forse non lo aveva ancora compreso fino in fondo.
Chi invece non gli ha mai fatto mancare la fiducia è Igor Tudor, che ha ribadito il suo pensiero più volte nel corso dell’estate: “Resti qui, per me sei un elemento importante”, il senso del messaggio recapitato al difensore inglese, che così si è convinto a respingere le richieste ricevute da alcuni club e a rimanere in bianconero per giocarsi le proprie carte. In un certo senso non ha nemmeno dovuto faticare troppo, perché con il tecnico di Spalato ha avuto praticamente sempre lo status del titolare fisso, iniziando poi a dimostrare margini di crescita partita dopo partita.
Eppure nei mesi scorsi, per lui si era fatto avanti il Fenerbahce di José Mourinho ma la destinazione turca non lo attirava, così come il Sunderland che era disposto anche a spendere 20 milioni di euro per un prestito con obbligo di riscatto, che sarebbe scattato in caso di salvezza. Niente da fare, Kelly ha voluto fortemente restare alla Juventus e sposarne il progetto e in bianconero dimostrare il suo valore, provando a imitare il suo tecnico anche in quella che in campo era la sua specialità: i blitz decisivi in zona goal, gli inserimenti nell’area di rigore avversaria che possono rivelarsi un’arma letale anche quando non producono direttamente reti o assist, Insomma, Lloyd è della Juventus e sta dimostrando ogni giorno di più di essere anche da Juventus. O almeno questo ha detto finora il campo.
(di Massimiliano Fantasia)Prima contro l’Inter, ad aprire le marcature. Poi contro il Borussia Dortmund, a chiudere il discorso con un goal pesantissimo. Un “eroe per caso”, Lloyd Kelly, che in due delle serate più folli e spettacolari del recente passato della Juventus ha visto cambiare in maniera netta e magari anche definitiva, la considerazione nei suoi confronti del mondo bianconero, che forse non lo aveva ancora compreso fino in fondo.
Chi invece non gli ha mai fatto mancare la fiducia è Igor Tudor, che ha ribadito il suo pensiero più volte nel corso dell’estate: “Resti qui, per me sei un elemento importante”, il senso del messaggio recapitato al difensore inglese, che così si è convinto a respingere le richieste ricevute da alcuni club e a rimanere in bianconero per giocarsi le proprie carte. In un certo senso non ha nemmeno dovuto faticare troppo, perché con il tecnico di Spalato ha avuto praticamente sempre lo status del titolare fisso, iniziando poi a dimostrare margini di crescita partita dopo partita.
Eppure nei mesi scorsi, per lui si era fatto avanti il Fenerbahce di José Mourinho ma la destinazione turca non lo attirava, così come il Sunderland che era disposto anche a spendere 20 milioni di euro per un prestito con obbligo di riscatto, che sarebbe scattato in caso di salvezza. Niente da fare, Kelly ha voluto fortemente restare alla Juventus e sposarne il progetto e in bianconero dimostrare il suo valore, provando a imitare il suo tecnico anche in quella che in campo era la sua specialità: i blitz decisivi in zona goal, gli inserimenti nell’area di rigore avversaria che possono rivelarsi un’arma letale anche quando non producono direttamente reti o assist, Insomma, Lloyd è della Juventus e sta dimostrando ogni giorno di più di essere anche da Juventus. O almeno questo ha detto finora il campo.



