MIRETTI NUOVA POSIZIONE IN CAMPO?
(di Massimiliano Fantasia)

Se la prima ‘spallettata’, termine tanto in voga in tempi recenti, era concisa con l’arretramento di Teun Koopmeiners sulla linea difensiva, a stretto giro di posta potrebbe arrivarne un’altra.
Da monitorare, infatti, c’è la situazione di Fabio Miretti, tornato a disposizione della Juventus dopo due mesi di stop a causa di una lesione muscolare accusata nel corso dell’amichevole in famiglia con la Next Gen.
Il classe 2003, infatti, ha ritrovato il campo giocando una manciata di minuti contro lo Sporting, inscenando un segmento finale di partita di buonissimo livello. Ed è proprio su di lui che Spalletti vuole lavorare, sfruttando la possibilità offerta dalla sosta per le nazionali per inquadrarlo al meglio all’interno dei propri schemi.
Nell’ultima mezz’ora di gioco contro lo Sporting, Miretti si è collocato proprio in cabina di regia, chiamato ad agire in qualità di fonte di gioco in fase di costruzione. E i segnali, in tal senso, sono stati apprezzabili e apprezzati.
Miretti, nonostante il lungo stop, si è calato subito in partita scendendo in campo con disinvoltura e personalità, assumendosi a più riprese la responsabilità di giocare il pallone e di impostare le trame di marca bianconera. E Spalletti, dal canto suo, a prendere rigorosamente appunti e a formulare i primi accurati ragionamenti.
Miretti, del resto, nasce calcisticamente come mezzala, ma in quella fetta di campo,anche in caso di passaggio al 4-3-3,la concorrenza per l’italiano sarebbe piuttosto numerosa.
In un centrocampo che contempla Locatelli, Koopmeiners, Thuram e McKennie, gli spiragli inevitabilmente si riducono. Di conseguenza Spalletti starebbe concretamente valutando l’idea di operare un cambio di collocazione tattica nei confronti di Miretti, magari provando a dargli maggiore continuità in cabina di regia, dove si è ben destreggiato per l appunto in Champions contro lo Sporting.
Miretti playmaker, dunque, è un esperimento da seguire e da monitorare con estrema attenzione nel corso delle prossime settimane.
Secondo quanto trapelato nelle ultime ore, su Miretti si sarebbe manifestato l’interesse di due club di Serie A: il Parma e il Pisa. Cherubini, nuovo CEO dei ducali, lo conosce molto bene dai tempi del settore giovanile e sfrutterebbe l’occasione qualora se ne creassero le condizioni.
Al Pisa, invece, c’è Alberto Gilardino in panchina che, seppur per poco, l’ha allenato al Genoa, dove il classe 2003 ha inscenato la miglior stagione della carriera giocando però a ridosso dell’attacco. Le voci di mercato, tuttavia, potrebbero essere spazzate via proprio da Luciano Spalletti, il quale ha già ribadito la propria fiducia al ragazzo e, nel caso in cui si concretizzasse questo intrigante scenario del cambio ruolo, potrebbe donare nuova linfa e prospettive alla sua avventura in bianconero.