INFERMERIA,SPALLETTI PUÒ SORRIDERE
(di Massimiliano Fantasia).
Arrivano buone notizie per Luciano Spalletti dall’infermeria della Juventus. La sosta per le Nazionali, che ha visto i bianconeri chiudere con un pareggio a reti inviolate nel derby contro il Torino, si sta rivelando provvidenziale.Infatti, il tecnico di Certaldo potrà contare su due difensori in più per la prossima, delicata sfida di campionato contro la Fiorentina, in programma al rientro dalla pausa sabato 22 novembre.
Come detto,la vecchia Signora ritrova due pedine fondamentali per le corsie esterne, un reparto che nelle ultime settimane è stato in piena emergenza, costringendo Spalletti a soluzioni alternative. Il primo a rientrare a pieno regime è Lloyd Kelly. L’esterno inglese ha finalmente smaltito il problema muscolare che lo aveva costretto a saltare le ultime tre partite: la vittoria contro la Cremonese, il pareggio di Champions League contro lo Sporting Lisbona e, appunto, il Derby della Mole. Il suo recupero è cruciale, dato che l’inglese è considerato un titolare inamovibile malgrado le perplessità iniziali.
Il secondo rientro, atteso da tempo, è quello di Juan Cabal. L’esterno colombiano, a differenza di Kelly, è assente da molto più tempo. Il suo infortunio muscolare risale infatti alla gara di Champions League contro il Villarreal dello scorso 1° ottobre. Dopo un lungo percorso riabilitativo, Cabal è pronto a tornare a disposizione, offrendo a Spalletti un’alternativa di ruolo sulla fascia sinistra.
Il rientro di Kelly e Cabal non è solo una buona notizia a livello numerico, ma è la chiave di volta per la rivoluzione tattica che Luciano Spalletti sta preparando alla Continassa. Questi due rientri in difesa daranno a Spalletti la possibilità di avere maggiore scelta nel reparto arretrato e, soprattutto, gli consentiranno di cambiare modulo. Il tecnico, che in questa sosta sta testando insistentemente il passaggio alla difesa a quattro, potrà ora contare su terzini di ruolo per abbandonare il 3-4-2-1 e varare in quello che ritiene essere il modulo più efficace ,quel  4-3-3 con cui nelle ultime stagioni ha sostituito il suo più tradizionale 4-2-3-1. Il passaggio alla linea a quattro permetterà a Teun Koopmeiners di essere liberato dai compiti di braccetto difensivo e di poter avanzare di qualche metro il suo raggio d’ azione .Il centrocampista olandese, ancora a secco di gol e assist, potrà così tornare a giocare nel suo ruolo naturale di mezzala d’assalto, una mossa che la Juventus spera possa finalmente sbloccarlo.Anche per questo che Spalletti ha usato molto il dialogo con lui in queste prime settimane.