DISASTRO JUVE: I TIFOSI STANCHI,CONTESTANO LA SQUADRA E ADESSO PRETENDONO CHIAREZZA
(di Massimiliano Fantasia)

Il rischio di non qualificarsi alla prossima edizione della UEFA Champions League è ora realmente concreto: all’Allianz Stadium, per la trentasettesima giornata del campionato di serie A la Juventus esce sconfitta contro la Fiorentina per 2-0 e vede allontanarsi la possibilità di accedere alla massima competizione europea nella prossima stagione, visti i due punti di svantaggio da Milan e Roma, rispettivamente terza e quarta nella graduatoria del torneo.
Il rischio che la stagione termini con un psicodramma e con la qualificazione all’Europa League è concreto: la Champions è sempre più a rischio e i tifosi hanno deciso di far sentire la loro voce.
Un ko pesante, arrivato dopo una prestazione assolutamente opaca della formazione guidata da Luciano Spalletti.
E così, al triplice fischio del direttore di gara, la rabbia dei tifosi si è riversata sui giocatori: pioggia di fischi mentre i membri della rosa della Vecchia Signora lasciavano il rettangolo verde di gioco e numerosi cori di dissenso.
Al termine della gara, la curva bianconera ha anche richiamato la squadra, facendo partire un coro: “Tirate fuori i co*lioni”. Il malcontento a questo punto è chiaro in casa Juventus.
La contestazione è successivamente proseguita anche al di fuori dell’impianto piemontese: i tifosi della Juventus hanno manifestato il proprio dissenso con altri cori, tra cui “La Juve siamo noi”, “Rispettate i nostri colori” e “Ci avete rotto il ca**o”.
La società delusa, per il momento si nasconde dietro al silenzio, nessuno si aspettava un finale di campionato tanto burrascoso,il terremoto e’ dietro l angolo e a questo punto nessuno può sentirsi sicuro del posto.A questo punto bisogna decisamente fare pulizia,si deve voltare pagina e mandare via tutti quelli che hanno dimostrato di non meritare la maglia che indossano,deve essere fatto un lavoro profondo e sono sicuro che ci sarà il taglio di qualche dirigente fino ad oggi giudicato intoccabile.