COMOLLI E LA JUVENTUS SI SONO DETTI ADDIO
(di Massimiliano Fantasia)

Il legame professionale tra il club torinese e il suo amministratore delegato è giunto al capolinea. Le strade della Juventus e di Damien Comolli si separano in modo definitivo, segnando una svolta improvvisa e per certi versi clamorosa nella gestione societaria. Negli uffici della Continassa i giochi sono ormai fatti: manca ormai soltanto il comunicato ufficiale da parte del club bianconero, ma la decisione è stata presa. Il dirigente francese non è più l’amministratore delegato della squadra torinese.
I vertici della Vecchia Signora hanno valutato a lungo il da farsi prima di arrivare a questa drastica risoluzione. Dopo una giornata di riflessioni in casa Juventus, la società ha deciso di non proseguire con l’ex dirigente del Tolosa. Nonostante le grandi ambizioni iniziali, l’armonia tra le parti è venuta a mancare, rendendo impossibile la continuazione di un percorso comune che doveva essere a lungo termine.
Il bilancio dell’esperienza italiana del manager d’oltralpe si rivela decisamente più breve del previsto. Si chiude così, dopo appena un anno, l’avventura di Comolli a Torino, lasciando un senso di incompiutezza per un progetto tecnico e finanziario che sembrava essere il pilastro della ricostruzione juventina. Arrivato la scorsa estate per guidare la nuova fase manageriale e sportiva del club, il rapporto si interrompe in modo prematuro, probabilmente a causa di divergenze insanabili sulle strategie di mercato e sulla gestione interna del personale.
Il futuro prossimo della società piemontese vedrà ora una rapida riorganizzazione interna per colmare il vuoto di potere. Nelle prossime ore è attesa l’ufficialità che formalizzerà l’addio e metterà la parola fine a questa breve parentesi bianconera, permettendo a entrambe le parti di voltare pagina. Questa separazione lampo apre però uno scenario nuovo per i bianconeri con la Juventus che dovrebbe decidere di puntare su un profilo italiano come Giovanni Carnevali. Nel frattempo, il nome di Comolli si aggiunge alla lunga lista dei dirigenti che da quando Andrea Agnelli ha lasciato la presidenza,si sono alternati alla guida dell’ area sportiva nel tentativo di rilanciare il club ma la cui esperienza sotto la Mole è durata lo spazio di una sola stagione.