BENFICA: COME POTREBBE CAMBIARE LA JUVE RISPETTO A CAGLIARI

(di Massimiliano Fantasia)
Archiviata, si fa per dire, la clamorosa sconfitta di Cagliari di tempo per rimuginare proprio non ce n’è. Proprio così perché mercoledì sera torna il grande appuntamento della Champions League e la Juventus si appresta a vivere un’altra notte a dir poco decisiva.
All’Allianz Stadium di Torino, infatti, arriverà il Benfica di José Mourinho per una sfida, la penultima della fase campionato della Champions, che per la Juve può già valere come match point: con una vittoria, infatti, per i bianconeri si schiuderebbero le porte dei playoff.
Ma rispetto a quanto visto contro il Cagliari come potrebbe cambiare la Juve contro i lusitani?
Al netto delle possibili responsabilità sul goal di Mazzitelli, il ‘destino’ di Perin era comunque scritto: contro il Benfica, il classe  1992 tornerà in panchina per lasciare spazio a Michele Di Gregorio che tornerà tra i pali di Madama in vista della notte di Champions,per quanto riguarda la difesa,Bremer si posizionerà al centro del reparto e, come da copione, verrà affiancato dagli imprescindibili Kalulu e Kelly, destinati a comporre il terzetto che regala più certezze a Luciano Spalletti. Gatti è recuperato, ma alla luce del lungo stop, è pronosticabile un suo eventuale impiego soltanto per una manciata di minuti.
Se da un lato la conferma di Locatelli in mezzo al campo pare un esercizio scontato, è lecito attendersi che la seconda casella in mediana tornerà di proprietà di Khephren Thuram.
L’ennesima deludente prestazione di Teun Koopmeiners, infatti, non lascia spazio a troppe interpretazioni: in mediana andrà a ricomporsi la coppia titolare del centrocampo bianconero. E sulle fasce? Tutto lascia intendere che McKennie e Cambiaso partiranno ancora una volta dal primo minuto.
Capitolo trequarti. Kenan Yildiz è la stella polare di una squadra che anche sul palcoscenico della Champions League vuole dare continuità ai progressi mostrati nelle ultime settimane.
E questa Juve, del resto, in questo momento non può assolutamente prescindere dal numero 10. Ma chi lo affiancherà sulla trequarti? Spalletti potrebbe decidere di puntare ancora una volta sul buon stato di forma di Fabio Miretti, anche se Francisco Conceicao, in campo per soli dieci minuti contro il Cagliari, scalpita per una maglia da titolare contro un avversario che conosce molto bene, avendolo sfidato tante volte con il Porto.
Se David ha fatto registrare un sensibile passo indietro rispetto alle ultime uscite, l’impatto di Openda a gara in corso è stato ancora una volta nullo.
Per questo motivo, Spalletti potrebbe decidere di puntare ancora sul canadese, a segno nelle ultime due di Champions, e in grado di legare maggiormente il gioco con i compagni.