(ALESSANDRO FURLONI)
Federico Chiesa è sicuramente da annoverare come uno dei giovani più promettenti
del panorama internazionale.
Il neo bianconero è stato spesso schierato nel corso degli ultimi anni sia come ala
destra che come ala sinistra; più raramente ha ricoperto anche il ruolo di seconda
punta.
Destro di piede, dal punto di vista tecnico tattico, il giovane possiede una grande
resistenza ed una spiccata esplosività nel cambio passo che unita ad una grande
velocità lo rendono spesso difficilmente contrastabile dalle difese avversarie.
Ci sono però anche numerosi aspetti su cui deve ancora crescere molto, nel
palleggio veloce, contro difese chiuse risulta ancora troppo acerbo, sbagliando
spesso la scelta finale.
A causa inoltre, anche delle sue non spiccate doti fisiche, 175 cm per 70 kg circa,
deve migliorare nella protezione del pallone quando si trova spalle alla porta.
In virtù di quanto appena detto, è giocando esterno puro con tanto campo avanti a
sé che Chiesa può sfruttare al massimo le sue potenzialità mentre quando è stato
schierato seconda punta nel 3511 viola ha faticato non poco, soprattutto contro
squadre particolarmente chiuse.
In quattro anni ai piedi dell’Arno il giovane ha collezionato 152 presenze, unite a 34
gol e 25 assist.
In nazionale maggiore invece, ha finora raccolto, 19 presenze ed una rete, segnata
contro l’Armenia nel Novembre scorso.
A Torino arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto (più simile ad un
obbligo) che può comportare, bonus inclusi, un esborso di circa 60 mln di euro.
Sicuramente il prezzo del giocatore è molto alto, è però giusto ricordare che
soprattutto nel calciomercato al tempo del Covid, a fronte della disponibilità ad
accettare pagamenti dilazionati in più anni, viene richiesto dalle società cedenti un
prezzo maggiore per l’acquisto.
Agli ordini di Andrea Pirlo è presumibile che Chiesa venga schierato come esterno di
destra nel 3412 mobile restando poi sempre come quarto di centrocampo nel 442 in
fase difensiva.
Si giocherà quindi il posto con Cuadrado, sicuramente un’ottima coppia per la
stagione juventina.
Meno probabile pensarlo invece come alternativa a sinistra al posto di Alex Sandro,
perché in virtù di quanto mostrato finora dal mister bresciano, è l’esterno a sinistra
che poi scala in fase di non possesso, a fare il terzino della difesa a 4.
Difficile, attualmente, anche schierarlo come trequartista o seconda punta, proprio
per quanto detto in relazione ad i suoi difetti, ed in particolare alla difficoltà che
trova non avendo campo davanti a sè.
È comunque bene augurarsi, che Pirlo lo metta in una posizione e su di quella
insista, per non generare nel giocatore confusione tattica, cosa purtroppo successa a
Bernardeschi negli ultimi anni.
Sicuramente Fabio Paratici ha regalato al suo allenatore un potenziale offensivo
niente male, che però va gestito e regolato in maniera intelligente, perché come
visto nella partita a Roma, schierare troppi giocatori offensivi può comportare uno
squilibrio nella squadra.
Da questo punto di vista è però giusto dire che Chiesa ha dimostrato negli anni a
Firenze anche una spiccata propensione al sacrificio in fase difensiva.
È quindi da catalogare a tutti gli effetti come un ottimo acquisto per la rosa
bianconera.



