MIRETTI IN USCITA
(di Massimiliano Fantasia)
(di Massimiliano Fantasia)
Il mercato estivo rischia di stravolgere completamente le certezze tattiche e il futuro di Fabio Miretti. Secondo i bene informati, la Juventus starebbe lavorando con grandissima intensità per chiudere un paio di colpi per sollevare il tasso tecnico del centrocampo.Sebbene non ci sia ancora nulla di certo, la dirigenza si muove concretamente per accontentare in fretta Luciano Spalletti.L innesto di un paio di elementi funzionali alle idee del tecnico ,cambierebbe radicalmente gli equilibri sul campo, togliendo inevitabilmente spazio vitale a chi cerca di trovare costante continuità.
Spalletti predilige schierare la formazione titolare con quattro difensori, due mediani e tre incursori offensivi. Con l’inserimento di un giocatore come potrebbe essere Ibrahim Diaz, il raggio d’azione per Miretti si ridurrebbe drasticamente ai minimi termini: il centrocampista finirebbe dritto in uscita per cercare un contesto capace di valorizzarlo adeguatamente. Rimanere fisso in panchina significherebbe sprecare un’intera annata frenando il naturale processo di crescita. Il club è perfettamente consapevole della delicata dinamica tattica e analizzerà minuziosamente ogni soluzione per garantire al tesserato l’assoluta e vitale opportunità di esprimere il proprio enorme potenziale.
Le principali opzioni strategiche per risolvere questo dilemma sono sostanzialmente due. La prima via percorribile prevede una cessione temporanea: un proficuo prestito permetterebbe ai bianconeri di mantenerne il controllo, tenendo vive le aspettative per il futuro. La seconda strada, invece, porta a una vendita a titolo definitivo per fare cassa: sacrificare questa pedina garantirebbe un corposo tesoretto economico da reinvestire per alimentare le ambiziose manovre in entrata.
Sul ragazzo forte l’ interesse di Fiorentina e Lazio che però non hanno ancora presentato alcuna offerta.
Spalletti predilige schierare la formazione titolare con quattro difensori, due
Le principali opzioni strategiche per risolvere questo dilemma sono sostanzialmente due. La prima via percorribile prevede una cessione temporanea: un proficuo prestito permetterebbe ai bianconeri di mantenerne il controllo, tenendo vive le aspettative per il futuro. La seconda strada, invece, porta a una vendita a titolo definitivo per fare cassa: sacrificare questa pedina garantirebbe un corposo tesoretto economico da reinvestire per alimentare le ambiziose manovre in entrata.
Sul ragazzo forte l’ interesse di Fiorentina e Lazio che però non hanno ancora presentato alcuna offerta.
