( Emanuele Tonini)
Stanno sempre a rosica’….
Ebbene si, ogni giorno che passa la schiera di antijuventini si arricchisce di nuovi adepti, ormai la lista è lunga, ma sembra che proprio non ce la facciano a non esprimere il proprio dissenso per i colori bianconeri e quindi immancabili come le tasse , arrivano le sparate di chi crede di avere in tasca la verità assoluta per cui non lesina attacchi, i più delle volte,( per non dire sempre ) ridicoli e privi di fondamento. Adesso il partito del “ doveva lasciare finire l’azione “ è cresciuto a dismisura, senza però menzionare il tocco di mano di chi furbescamente ha fatto arrivare il pallone al compagno per fare gol, ma questi sono dettagli trascurabili per chi vede la Juve come il nemico da abbattere. Infatti quando si parla della vecchia signora, vige la teoria del due pesi e due misure, quindi si guarda con malafede agli episodi che riguardano Madama, sempre pronti ad una levata di scudi se l’episodio è a favore della Juve, ma inspiegabilmente pronti a nascondere la testa sotto la sabbia quando i danneggiati sono i giocatori guidati da Mister Allegri. Ci piacerebbe chiedere a questi professionisti del voltagabbana, come sia possibile che lo stesso episodio abbia due verità a seconda della parte da cui viene vista. Addirittura poi ci sono pseudo giornalisti, o sarebbe meglio chiamarli giornalai visto il grado di cialtroneria fino a cui si spingono, che asseriscono che la Juve avrebbe dovuto vergognarsi di come ha ottenuto la vittoria. Ora, a parte il fatto che la vergogna dovrebbero provarla certi personaggi che si spingono a proferire certi sproloqui, ma di cosa dovremmo vergognarci? La partita è stata giocata contro una squadra che avrebbe meritato il pareggio, come ha dichiarato Mister Allegri nelle interviste post partita, ma se errori ci sono stati, e ci sono stati, possiamo comunque affermare che non sono avvenuti certo a favore della Juve. Da quando in qua, un rigore contro è da considerarsi un regalo o un aiuto? Suvvia signori, siate seri e abbiate un briciolo di dignità. Le immagini mostrano chiaramente un tocco di mano, e voi questo come lo definite? Magari riuscite ad estrarre dal cilindro meglio del mago Silvan una giustificazione plausibile, ma sarebbe come arrampicarsi sugli specchi. La vostra prosopopea è irritante, pensando di essere i depositari della verità vi coprite di ridicolo. Purtroppo la professione di giornalista evidentemente non è cosa per tutti, e ci sentiremmo di suggerire alla commissione che esamina gli aspiranti giornalisti, di valutare meglio chi si trova davanti. Perché la differenza tra giornalista e giornalaio parrebbe labile. A codesti professionisti del nulla, vorremmo ricordare che una confezione di Maloox costa pochi euro, ma ha effetti miracolosi sul fegato di chi, da troppi anni non fa altro che rosicare, sparando sentenze a vanvera, cercando di screditare il duro lavoro di chi, anno dopo anno grazie ad una programmazione sconosciuta agli altri, impegno e dedizione porta a casa risultati e trofei, lasciando agli altri le briciole. Meditate gente, meditate.



