(Gian Luca Feo)
”  TRE PUNTI FONDAMENTALI..!!! SI INTRAVEDE LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL…”
Oggi era fondamentale dare continuità alla vittoria infrasettimanale almeno per il risultato, per fare un altro passo
per uscire da questa situazione deficitaria di risultati e per riaffacciarsi nei piani superiori (per quelli alti c’è ancora molto da lavorare)
della classifica; obiettivo raggiunto.
La squadra nell’arco dei novanta minuti è apparsa sempre padrona del campo tant’è che la Doria ha capitalizzato al meglio
le uniche due occasioni avute con altrettante marcature.
Il gioco espresso rispecchia l’attuale status del gruppo, fatto di alti e bassi, con circolazione della palla solo a tratti degna di nota
ma complessivamente si è vista una buona Juve con un ottimo approccio sia ad inizio partita che ad inizio ripresa.
Senza soffermarmi sui singoli analizzerò la prova d’insieme: primo tempo giocato a buon ritmo ed intensità fino al doppio vantaggio,
dopodichè iniziano i problemi legati alla gestione del risultato ed a quel senso di appagamento e rilassatezza generale che ci attanaglia e
che inevitabilmente con quei cali di tensione e concentrazione, paghi a caro prezzo.
Evidentemente il Mister ha ancora molto da lavorare sull’aspetto psicologico della squadra e probabilmente non è ancora riuscito a trasmettere
al gruppo quelle certezze, quella fame e quella determinazione che una grande squadra deve avere in questi particolari momenti del match.
Ci si aspettava una reazione nel secondo tempo e sotto certi aspetti qualcosa di buono si è visto sia nella gestione della palla che nelle giocate dal
punto di vista squisitamente tecnico tant’è che tutto sembrava filar liscio e ritorniamo sopra di due gol a mezz’ora dal termine e per i successivi quindici
minuti teniamo bene in pugno la gara, ma da qui in poi subentra il “fattore Allegri” che con una girandola di sostituzioni alquanto condivisibili soprattutto in mediana
ci fa andare di nuovo in confusione, si prende il secondo goal e ci fa concludere la gara con molta imprecisione nei passaggi e tanto pathos quando la palla galleggiava
nei pressi della nostra area di rigore.
In conclusione portiamo a casa tre punti d’oro facendo vedere sprazzi di vera Juve; questo è il dato positivo su cui lavorare e migliorare come da migliorare e non poco c’è
nella gestione del risultato e sulla personalità e carattere della squadra che deve acquisire maggiore convinzione nei propri mezzi ma su questo deve incidere il lavoro dell’allenatore che sicuramente saprà toccare le corde giuste dei singoli, dei reparti e di tutto il gruppo.
Altra nota assai più dolente è la situazione infortuni, sperando che per Dybala (stava iniziando a giocare bene) non sia nulla di serio,ma temo uno stiramento, e per le condizioni degli acciaccati tra cui Morata sembra quello destare un pò più di preoccupazione.
Dopo questa partita resto ancor più convinto e fiducioso che si possa risalire la china ma fino a quando non vinceremo le gare in scioltezza e senza soffrire più di tanto non sarò soddisfatto.