Lo scontro al vertice tra Napoli e Juventus chiude la 26^ giornata della SerieA, i bianconeri vincono al San Paolo per 2-1 (Pjanic, Emre Can, Callejon) portandosi a quota 72 punti, +16 sui partenopei. I 3 punti ottenuti ed il discorso scudetto quasi archiviato non esonerano la Juve dalle critiche: ancora povera la mole di gioco espressa, troppo arrendevole lungo il secondo tempo. Servirà ben altro per tener vive le speranze in Champions League.

L’Inter di Spalletti perde a Cagliari per 2-1 (autogol di Perisic, L.Martinez, Pavoletti) lasciando così al Milan il terzo posto in classifica. I rossoneri vincono infatti 1-0 sul Sassuolo (autogol Lirola) portandosi così a 48 punti, +1 sui cugini milanesi. Fallisce invece l’aggancio ai nerazzurri la Roma, fermata a 44 punti dalla sconfitta contro la Lazio nel Derby dell’Olimpico. Passivo di 3 a 0 (Caicedo, Immobile, Cataldi) che mette nei guai Di Francesco, chiamato ora al passaggio del turno in Champions League contro il Porto per essere nuovamente confermato.

I biancocelesti, con ancora una partita da recuperare, salgono a 41 punti al pari di Torino ed Atalanta. I granata abbattono per 3 reti a zero il Chievo (Belotti, Rincon, Zaza), mentre l’Atalanta si impone per 3 ad 1 sulla Fiorentina (Muriel, Gomez, Ilicic, Goosens). I viola, con 36 punti in classifica, rimangono indietro nella lotta per l’Europa League, resta invece in scia la Sampdoria che sale a quota 39 vincendo 2-1 sulla Spal (doppietta di Quagliarella, Kurtic).

Reti inviolate nel match tra Genoa e Frosinone, pari anche tra Parma ed Empoli con il 3 a 3 finale (Gervinho, Dell’Orco, Rigoni, Caputo, Bruno Alves, autogol Bruno Alves). Perde infine il Bologna ad Udine con il passivo di 2 ad 1 (De Paul, Palacio, Pussetto)