A BOLOGNA PER CAMBIARE ROTTA.        (di Massimiliano Fantasia).                        Archiviata la delusione per l eliminazione dalla Coppa Italia,domani sera la Juventus  torna in campo in occasione della 32ma giornata del campionato di serie A,al Dall Ara è in programma Bologna Juventus impegno tutt’altro che facile , i bianconeri ricordiamo hanno perso le ultime tre giornate con Sassuolo Lazio e Napoli e naturalmente domani sera sono chiamati a provare ad invertire questa serie a dir poco imbarazzante per non dire addirittura preoccupante.Massimiliano  Allegri intorno a mezzogiorno si è presentato in sala stampa come di consueto ,per incontrare i giornalisti e rispondere alle tante domande che gli hanno rivolto ma andiamo a vedere i passaggi più significativi della conferenza stampa…” È un periodo delicato nelle ultime 6 partite ne abbiamo perso 5 siccome il calcio ti permette di poter cambiare rotta da un momento all altro,abbiamo il dovere di provarci già da domani per quanto non sarà una partita semplice per quanto il Bologna è un buon momento di forma e Thiago Motta sta confermando tutto quello che di buono si sapeva di lui,una sua dote ? quella di saper sempre come mettere la squadra in campo sapendo adattarsi al tipo di avversario che poi è il pregio migliore che un allenatore possa avere” Se c è stato un particolare  confronto con i giocatori??” La cosa da fare in questo momento è semplicemente una,stare zitti e pensare a lavorare esattamente come decidemmo di fare dopo la penalizzazione,superato quel primo momento difficile perché andava messo a rischio  il lavoro di tutti ma siamo stati bravi a non farci condizionare e adesso dobbiamo essere altrettanto bravi cosa potremmo dirci che ancora non ci siamo detti in una stagione come questa??Parlare a questo punto serve a poco siamo tutti seri professionisti e sappiamo cosa bisogna fare,se vinci sei un bravo ragazzo se perdi…dobbiamo solo tornare a vincere…”Nervosismo??? ” Ho letto un sacco di cose in questi ultimi giorni ormai non mi arrabbio nemmeno più,lavoro qua da troppi anni ed è sempre stato così quando mancano i risultati i giornalisti subito devono ricamare la notizia creare un caso ,qui nessuno è nervoso,magari si è un po’ dispiaciuti come è normale che sia,siamo professionisti e lavoriamo per raggiungere degli obiettivi quando questi si perdono di vista o qualche sconfitta ti fa perdere di vista l obiettivo…lavorare per tornare a vincere e per riuscire in tutto questo rimanere compatti come siamo stati fino ad oggi ,solo noi sappiamo cosa c è voluto in una stagione come questa.”Se mi sento preso di mira??  È una regola a cui non ci si può sottrarre specie quando sei l allenatore della Juventus,il giorno in cui smetterò dovrete cercare qualcun altro da mettere in mezzo.. Naturalmente anche Signoramiacalcionews ha presenziato alla conferenza stampa del tecnico livornese con il suo direttore MARCO VENDITTI che ad un certo punto ha voluto chiedere.. Visti i risultati fin qui acquisiti a questo punto rimane poco da gestire,quali sono le aspettative? Tecnico che incalza “Non mi sembra che manchino gli obiettivi,ogni anno si lavora per arrivare ad aprile/maggio con qualche obiettivo da poter ancora portare a casa ,abbiamo una finale di Europa League da raggiungere e naturalmente da provare poi anche a vincere ,in campionato deve essere nostro obiettivo entrare tra le prime quattro mancano 7 partite quindi in palio restano 21 punti e dovremo cercare di capitalizzare quanto più possibile perché vogliamo provare ad arrivare secondi e migliorare così quanto fatto la passata stagione,non è mai semplice quando un ciclo come il nostro arriva alla sua conclusione riuscire a vincere subito bisogna saper programmare tra l altro non dimentichiamo le difficoltà che ha avuto il calcio italiano negli ultimi anni problemi che non sono ancora risolti ,non è che solo perché ci sono 5 squadre italiane nella fase finale delle tre coppe bisogna illudersi che i problemi siano stati risolti la strada è ancora lunga questo da un valore in più a quanto abbiamo fatto”. e quindi..” Chiesa e Pogba quest’ anno sono venuti a mancare e un po’ tutto il lavoro che avevamo in mente ne ha risentito ma è normale,Chiesa non giocava da 10 mesi ,Pogba non scendeva in campo da loll’ Aprile del 2022 ,escono da infortuni da cui per ritornare c è bisogno di una grande forza di volontà e di tempo diciamo che entrambi hanno fatto un bel pezzo di strada e che  presto torneranno ad avere un ruolo decisivo nel presente e soprattutto nel futuro di questa Juventus.. quest’anno abbiamo superato mille difficoltà grazie al lavoro fatto dal gruppo dirigente negli ultimi 10 anni che ha investito molto sui giovani e quei giovani ci hanno dato un contributo importante e da loro bisogna ripartire…Fagioli Miretti Soule’ Illing Barrenechea costituiscono una base importante di quello che sarà la Juventus del domani” Perché tante sconfitte???” Mi era già capitato a Cagliari l anno in cui feci il mio esordio in serie A,perdemmo le prime 5 giornate ma non abbiamo mai smesso di credere in quello che stavamo facendo così come nel 2015 durante il mio secondo anno qui a Torino,sono stagioni che nascono in un certo modo in cui ti devi scontrare con episodi che finiscono per caratterizzare il resto di un campionato che solo se si crede in quello che si sta facendo tutti insieme alla fine ..non abbiamo mai smesso di crederci e siamo rimasti una squadra e così anche quest’ anno che ancora qualche soddisfazione c’è la possiamo togliere” torniamo a mercoledì,cosa è successo?? ” Abbiamo disputato una brutta partita, approccio sbagliato,e non siamo stati capaci di giocare da squadra l Inter ha meritato senza fare molto di più di noi e questo fa ancora più rabbia” Cosa deve cambiare??” Ritorno alla risposta che ho dato ad una domanda precedente,in questi ultimi 35 giorni serve solo racimolare le ultime energie e cercare di giocare con la testa sono in palio 21 punti in campionato e dobbiamo per forza cercare di metterne insieme quanti più possibili per cercare di arrivare a quel secondo posto in cui crediamo ancora quindi abbiamo una duplice sfida con il Siviglia prima di pensare poi all eventuale finale…solo scendendo in campo con la giusta mentalità potremmo ancora toglierci qualche soddisfazione…” Domani sera il primo ostacolo da superare si chiama Bologna calcio d’inizio alle 20.45 la parola adesso passa al campo.