Nuovo anno, vecchio modulo: squadra che vince non si cambia, e il 4-2-3-1 che ha segnato l’inversione di tendenza decisiva nella passata stagione pare al momento l’unica certezza stabile. Allegri infatti, dopo i fantastici risultati, con il sesto scudetto di fila e la seconda finale di Champions raggiunta in tre anni, non cambierà di certo il suo ormai ben rodato sistema di gioco. Con Higuain e Dybala sicuri del posto si giocano la maglia sei giocatori per due posti. L’arrivo di Bernardeschi e Douglas Costa, il recupero di Pjaca, il probabile arrivo di Schick e la conferma di Cuadrado lasciano poco spazio a Mandzukic sia sulla fascia che come punta centrale. Allegri non rinuncerebbe mai alla sua personalità e grinta in campo e conoscendo anche il carattere di Mario neanche lui accetterebbe un ruolo da panchinaro ma il mister dovrà per forza fare delle scelte a costo di essere dolorose per alcuni giocatori.


