E’ il capitano della Juventus, è un leader nato, come suggerisce il suo numero di maglia, è il numero 1 e ancora una volta l’ha dimostrato, Gianluigi Buffon, che dopo il doloroso scivolone di Barcellona, ci ha messo la faccia e con grande umiltà e un pizzico di rammarico ha ammesso: “Alla fine, se noi avessimo avuto la forza mentale per restare in partita, sicuramente non avremmo preso 3 reti e avremmo avuto altre palle gol. Bisogna giocare ugualmente con la stessa fiducia e serenità, cosa che abbiamo smarrito dopo il loro vantaggio: questo è un punto dove dobbiamo migliorare. Noi riusciamo a stare in partita contro le due o tre squadre che sono ancora un gradino sopra di noi se non perdiamo un certo tipo compattezza. Se la perdiamo allora iniziano i problemi.”

Adesso però è il momento di voltare pagina, perchè contro i blaugrana non è successo niente di irraparabile e certo non bisogna lasciare che questa partita lasci un retrogusto amaro, che possa influenzare tutto il resto della stagione. E’ ora di ripartire, perchè domenica c’è il Sassuolo ed è una nuova partita tutta ancora da giocare.

Desirèe Capozio.