Massimo risultato con il minimo sforzo per la Nazionale italiana di Giampiero Ventura, che al “Renzo Barbera” di Palermo supera 2-0 l’Albania grazie alle reti di Daniele De Rossi su rigore nel primo tempo e di Ciro Immobile nella ripresa, continuando così ad occupare il primo posto del proprio raggruppamento di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 in coabitazione con la Spagna, che rappresenta l’insidia più pericolosa per gli azzurri nell’inseguimento alla manifestazione iridata.

Se si esclude il continuo lancio di petardi e fumogeni da parte di una frangia di “tifosi” albanesi, iniziato nella prima frazione di gara e acuitosi nella seconda, con tanto di sospensione del match per 8′, per l’Italia è stata una serata tranquilla, con pochi pericoli corsi e il pallino del gioco costantemente in mano.

Per quanto concerne i bianconeri impiegati, Buffon ha celebrato con una “clean sheet” la sua presenza numero 1000 nelle Prime Squadre (considerando le presenze accumulate fra Parma, Juventus e Nazionale), Barzagli si è dimostrato la solita roccia difensiva, soffrendo solo in avvio di gara le percussioni e la velocità di Çikalleshi, e Bonucci ha fornito il suo solito contributo in fase di impostazione, sfiorando la rete in occasione del raddoppio di Immobile e concedendosi qualche imprecisione di troppo nei lanci lunghi.

ph Marchisciano / One+Nine Images
Torino 14–03-2017 – Juventus vs Porto 2016-2017
Nella foto: andrea barzagli

La solita “BBB”, verrebbe da dire, che, seppur impoverita dall’assenza per infortunio di Chiellini, ha mantenuto alta la concentrazione e non si è fatta quasi mai cogliere impreparata. In panchina per tutti e 90 i minuti di gara l’altro baluardo zebrato, Daniele Rugani.