Massimiliano Allegri, nel ventre del San Paolo, l’ha asserito con decisione: “I campionati si vincono anche ottenendo pareggi su campi difficili”. Esattamente quello che ha fatto la “sua” Juventus, che ieri sera ha pareggiato 1-1 a Napoli, mantenendo, a 8 giornate dal termine del campionato, il +10 in classifica sui partenopei e il +6 sulla Roma, seconda in graduatoria.
Un match combattuto e certo non in discesa per la “Vecchia Signora”, che per ampi tratti ha subìto il forcing offensivo dei campani, concentrandosi soprattutto sulla fase difensiva, quasi a voler risparmiare qualche energia in vista dei prossimi probanti impegni stagionali (mercoledì è in programma il ritorno della semifinale di Coppa Italia, sabato sera c’è il Chievo e l’11 aprile a Torino arriva il Barcellona, ndr).
Il sito ufficiale del club di corso Galileo Ferraris, www.juventus.com, propone alcune pillole statistiche, inerenti alla sfida di Fuorigrotta: ve le riportiamo di seguito:
“La Juve segna moltissimo a inizio partita. Ben nove i gol nei primi 10 minuti di gioco in questo campionato, più di ogni altra squadra. Altra conferma: la solidità in trasferta. Bianconeri imbattuti, infatti, nelle ultime sei partite giocate fuori casa (4 le vittorie). È comunque stata una sfida combattuta e non semplice per la Juve, che ha tirato una sola volta nello specchio, e che ha fatto 4 tocchi nell’area del Napoli, non era mai successo in questo campionato. Inoltre la differenza tra tiri fatti (4) e subiti (17) per la Juventus è stata di -13, la peggiore per i bianconeri in questo campionato. Detto questo, i campioni d’Italia hanno dimostrato solidità, caparbietà nei contrasti e nei recuperi, come confermano i dati generali del match. Il tutto mantenendo un baricentro piuttosto basso, come conseguenza di una posizione media più alta da parte dei padroni di casa”.

Napoli 0204-2017 – Napoli vs Juventus 2016-2017
Nella foto: esultanza juve dopo gol di khedira
A livello individuale, invece “ancora una volta “dobbiamo” ricordare l’ennesimo traguardo raggiunto da Gianluigi Buffon che è arrivato a 615 gare in Serie A agganciando Javier Zanetti al secondo posto nella classifica all time del campionato. Altri nomi? Miralem Pjanić, che ha festeggiato il suo compleanno con un assist delizioso in occasione del goal bianconero, e poi proprio l’autore della rete, Sami Khedira, che ha pareggiato il suo score dello scorso campionato, con cinque reti realizzate. Infine, ben 59 i passaggi positivi di Giorgio Chiellini, che ha giocato 87 palloni: in entrambi i casi, più di tutti i bianconeri”.


