Dopo un breve digiuno dal gol, durato 5 partite, il “pipita” Gonzalo Higuain è tornato a segnare e a determinare. Lo ha fatto con due doppiette micidiali, la prima in Coppa Italia al Napoli, sua ex squadra, e poi nell’ultimo turno di campionato, nella vittoria bianconera sul Chievo di Leandro Maran. Higuain, che sembra aver trovato con Dybala un’intesa formidabile per l’attacco bianconero, è determinato a passare il turno contro il Barcellona.
Di quest’oggi le sue dichiarazioni a “El Mundo” ed al sito ufficiale della Uefa (Uefa.com) di cui vi riportiamo le parti salienti in vista del match dello Juventus Stadium: “Da molti anni il Barcellona è tra le migliori squadre al mondo, ma siamo pronti per affrontarlo, siamo consapevoli che possiamo fare una grande gara e passare il turno. Messi è sempre il migliore al mondo sappiamo di poter far bene, giocheremo due partite alla morte. Tutti sanno della passione che ho per il Real, ma ora difendo i colori della Juventus, è una gara importante per eliminare una rivale e avere convinzione per le prossime partite. Quando ho deciso di venire a Torino, sapevo per cosa avrei lottato e per cosa si poteva ottenere stagione dopo stagione. Adesso lo capisco ed è simile al Real Madrid. Il Real cerca di vincere sempre, la Juventus è leader in Italia e vuole esserlo anche in Europa. Il Barcellona ha avuto una serata no a Parigi, ma non credo che ne avrà un’altra. Giocheremo la gara di andata in casa, perciò dovremo cercare di sfruttare il fattore campo per poi avere una possibilità a Barcellona. Non possiamo permetterci di togliere il piede dall’acceleratore, neanche per una frazione di secondo. Potrebbe essere l’anno buono in UEFA Champions League, è per questo che sono venuto. Lottiamo anche per il sesto scudetto consecutivo e la Coppa Italia, che rimangono grandi obiettivi. Vincere sei Scudetti di fila sarebbe un record, così come la terza Coppa Italia consecutiva. Naturalmente, la UEFA Champions League è un sogno che vogliamo trasformare in realtà, ma non possiamo trascurare gli altri obiettivi.”
Marco Ludovico



