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Torino 14–03-2017 – Juventus vs Porto 2016-2017
Nella foto: dani alves

Domani sera allo Juventus Stadium scenderanno in campo Juventus e Barcellona, per l’andata dei Quarti di finale della Champions League. Una partita che si preannuncia carica di emozioni, che metterà l’una contro l’altra due delle squadre più forti d’europa, una sorta di finale anticipata. Una partita ancor più speciale per il grande ex di turno: Dani Alves. Il terzino brasiliano ha salutato i compagni blaugrana quest’estate, arrivando alla Juventus dopo otto anni passati in Catalunya. La sua presenza potrebbe rivelarsi fondamentale per la Juventus di Massimiliano Allegri: l’esperto terzino, oltre ad essere abituato al gran palcoscenico della Champions, ha potuto contribuire alla preparazione tattica della sfida, essendo ben a conoscenza dei movimenti e delle tattiche dei suoi ex compagni di squadra. Il suo apporto sarà allora necessario per i bianconeri, vogliosi di passare il turno. Dani Alves ha avuto non poche difficoltà nell’adattarsi al calcio italiano. Nei primi mesi del campionato corrente, il brasiliano, tra un acciacco fisico e l’altro, ha trovato poco spazio e ha spesso deluso le aspettative quando schierato in campo. La svolta è arrivata negli ultimi mesi, che ci hanno mostrato un Dani Alves in costante ripresa, autore di partite sempre più convincenti e di maggior qualità. Il 4-2-3-1 di Allegriana fattura, è stato di giovamento anche per lui. Sono molto più frequenti oggi le sue spinte offensive sulla fascia, così come sono aumentati i duetti in bello stile con il Dybala o il Cuadrado di turno. Il brasiliano è dunque atteso per una gara da assoluto protagonista.

Il Barcellona ha voluto omaggiare Dani Alves poche ore prima della partenza dei blaugrana verso Torino, mediante un comunicato sul profilo Twitter ufficiale:  “Il Barcellona e Dani Alves si rivedono di nuovo”

Lo stesso Dani Alves, che già qualche mese fa aveva spiegato le ragioni dell’addio al Barcellona, si è così espresso ai microfoni de “Fifa.com”“La nuova avventura alla Juve è qualcosa di diverso da quello a cui ero abituato, ma è una sfida. All’inizio è stato strano, ma le sfide mi sono sempre piaciute ed è per questo che ho scelto di venire qua. Inoltre al Barça non mi sentivo più a mio agio. Le cose nel club erano cambiate e col passare del tempo ero sempre indiziato alla partenza. “Dani è fra quelli in partenza”, dicevano. Io ero stanco di questa situazione. Per questo ho deciso di andare in un’altra direzione per cercare la felicità. La maglia bianconera? E’ stato strano indossarla, ho giocato per anni con gli stessi compagni. Però le nuove esperienze mi eccitano più di ogni altra cosa. La difesa con Chiellini, Bonucci e Buffon? Sono delle leggende, grandi difensori com’è giusto che sia in un campionato come quello italiano. Anche quando giochi più avanti, come capita spesso a me, devi lavorare tanto in difesa. Nei primi mesi ho dovuto imparare proprio questo. Il Barça oggi? E’ strano, sono sicuro di mancargli. Mi hanno apprezzato come uomo, come giocatore e come qualcuno che rendeva unico ogni gara con nuove esultanze, nuove danze o altro del genere. Ho portato un tocco di gioia allo spogliatoio. Ho parlato con i miei ex compagni e mi hanno detto che gli manca proprio questo aspetto di me. Lo spogliatoio della Juve? Avevo bisogno di tornare a sentire gioia e una nuova atmosfera. Io credo nell’energia e sono sicuro che ciò che sei in campo è il riflesso della tua persona. Qua in Italia molti compagni di squadra sono seri e poco espressivi. Io sono completamente l’opposto, sono felice, mi diverto e per questo mi sono sentito un po’ bloccato. Ma, come ho detto, amo le sfide e penso di avere tanto da offrire alla Juventus”.

Marco Ludovico