Il primo atto lo vince lui. Dani Alves, il grande ex di Juventus-Barcellona, si prende una prima, parziale rivincita sul suo vecchio club, dal quale si è separato in estate in maniera burrascosa e condita da molte polemiche.
Il suo impatto con l’universo bianconero non è stato dei più agevoli: il terzino brasiliano ha dovuto comprendere a fondo i meccanismi dell’intricato sistema di gioco zebrato e acquisire via via sempre più confidenza con il campionato italiano, indubbiamente più probante per un difensore rispetto ad altri tornei.

Torino 1702-2017 – Juventus vs Empoli Serie A 2016-2017
Nella foto: mandzukic-dani alves e bonucci-dopo gol
Negli ultimi mesi, dopo essere stato frenato da un infortunio, il laterale verdeoro ha ottenuto la fiducia di tutto l’ambiente, guadagnandosi una maglia da titolare inamovibile e la prestazione offerta ieri sera nell’andata dei quarti di finale di Champions League conferma la bontà di questa scelta: Dani Alves ha garantito al tempo stesso propulsione e copertura, avviando ripartenze veloci e raddoppiando le marcature.
Dalle sue parti il Barça ha faticato a trovare spazi, se si esclude l’unica, limpida occasione capitata nel primo tempo sui piedi di Iniesta, abile a sgusciare via alle spalle del sudamericano e a concludere verso la porta.
A parte quest’unica disattenzione, il numero 23 della “Vecchia Signora” ha dimostrato di essere un autentico “big” del ruolo, alimentando forse più di un rimpianto in Catalogna…


