Si è presentato ai media con la sua nuova maglia, Federico Bernardeschi, e la sorpresa è stata grande perchè, contrariamente a quanto si è detto in questi giorni, il giovane bianconero non indosserà la maglia numero 10 bensì la maglia numero 33. Ai microfoni di TuttoJuve ha commentato così la scelta: “E’ stata una scelta condivisa con la società. C’è molto rispetto per questa maglia, credo sia giustissimo così e io credo di dover dimostrare di poterla indossare qui come l’ho dimostrato a Firenze. Quindi quest’anno è giusto che lo dimostri a società, mister e compagni, di poterla indossare. Il 33 perchè sono credente, sono religioso, perciò questo credo sia il significato”.
L’ennesima dimostrazione di una società che funziona e che non regala niente a nessuno. Tutto perfettamente in linea con lo stile Juve: sudare per guadagnarsi qualcosa di importante. Amore, passione e sacrificio queste le parole chiave, che il numero 33, maglia precedentemente indossata da Nicola Legrottaglie con le stesse motivazioni, sembra già aver fatto sue.
Good Luck, Fede!
Desirèe Capozio.


