Torino 2017 01 08 Juventus vs Bolgna serie A TIM 2016-2017
Giuliano Marchisciano/One+Nine
nella foto: massimiliano allegri

 

Livorno e Parma. Le due città natali rispettivamente di Massimiliano Allegri e di Stefano Pioli, i due allenatori alla guida tecnica delle due squadre (al momento) più in forma del campionato. Entrambi hanno in comune un aspetto non di certo irrilevante: agli occhi dell’opinione pubblica infatti se fanno risultato sono stati solamente fortunati, se perdono è invece tutta colpa loro: si tratta infatti di due profili molto “british“, “aziendalisti“, in primis professionisti: appartengono alla categoria di coloro che prediligono il progetto alla maglia, alla sezione di quelli che non è possibile etichettare come “ipocriti”, in quanto consapevoli della rapidità e dalla mutevolezza che caratterizzano il mondo del Caldara cio (e scusate se è sbagliato). Tanto assimilabili sotto l’aspetto professionale, quanto sproporzionate sono le statistiche relative agli incontri ufficiali tra i due tecnici, nettamente a favore dell’allenatore toscano: queste ultime recitano infatti che, prendendo in esame tutti i precedenti che hanno visto contrapposti Pioli e Allegri, il bilancio sia di 0 vittorie per Pioli, 3 pareggi, 6 vittorie per Allegri, 10 gol segnati per squadre di Pioli e 21 reti messe a segno da squadre di Allegri. Inoltre dalla stagione 2010-2011 in avanti i “Pioli-Allegri” di campionato alternano vittorie e segni “x” per un bilancio che premia l’attuale allenatore della Juventus con 3 successi e 2 pareggi. Il tecnico bianconero riuscirà a confermarsi sulla stessa lunghezza d’onda o cederà il passo dinnanzi al temerario e intrepido allenatore nerazzurro?