Torino 2017 01 08 Juventus vs Bolgna serie A TIM 2016-2017
Giuliano Marchisciano/One+Nine
nella foto: massimiliano allegri

Con la vittoria della Juventus in terra sarda, Massimiliano Allegri porta a termine la partita numero 100 con i colori bianconeri in Serie A, oltre che alla sua personale vittoria numero 100 su 142 totali in bianconero. 100 partite, quelle in serie A, che hanno portato alla Juventus 238 punti, frutto di 75 vittorie, 13 pareggi e appena 12 sconfitte. Questi numeri parlano da soli e provano indiscutibilmente il grande lavoro svolto dell’ex allenatore del Milan in due anni e mezzo a Torino. Nessuno infatti ha fatto meglio di lui nei primi 100 match di campionato sulla panchina bianconera. In 100 gare Conte ha racimolato 234 punti, Lippi 201 e Trapattoni 199.

Allegri ha ad oggi vinto 2 scudetti, 1 Supercoppa italiana, 2 coppe Italia e ha visto sfumare il sogno della Champions League soltanto in finale contro il Barcellona nel 2015, e dietro questi successi ci sono il suo lavoro, la sua pazienza, il suo equilibrio.

La prima stagione di Allegri, clamorosa e vincente, filò sulla scia della Juve di Conte, ma sarebbe ridicolo non vederne le differenze e i miglioramenti. Il tecnico ripescò il 3-5-2 del predecessore ma non senza modifiche: dal Vidal inventato trequartista in una notte di Champions al rombo di centrocampo che fece del reparto mediano juventino uno tra i più forti al mondo. E nella stagione corrente ecco l’evoluzione della Juve, e dello stesso allenatore, con l’utilizzo di un 4-2-3-1 carico di soluzioni offensive ed equilibrio tattico. Del resto Allegri fu chiamato da Beppe Marotta e Fabio Paratici proprio per cercare quella svolta più europea, più offensiva, meno italiana…Da Champions insomma!

Marco Ludovico.