A poche ore da questo importante big match non poteva mancare la voce di chi la Juventus la conosce e l’ha vissuta da vicino per diversi anni, l’attuale ct della Cina, Marcello Lippi, che nel potenziale di questa Juventus crede molto e ai microfoni di Sport Mediaset ha detto la sua in merito a tre importanti questioni: Buffon, il match contro il Barcellona e Allegri:
“Se mi aspettavo un Gigi così longevo? Non ho mai sentito parlare Buffon, o anche Totti, del proprio futuro: significa che ancora non ce l’hanno nella testa, per loro conta solo il presente e il presente è il campo”.
Per quanto riguarda invece la sfida contro il Barcellona si dice abbastanza sereno: “Nella gara di andata giocate sette giorni fa ho avuto l’impressione di una Juventus forte e intelligente, convinta della propria forza e delle debolezze degli avversari. Il Barcellona ha una qualità offensiva che nessuno ha al mondo, ma ha solo quella, mentre la Juventus ha tante altre cose, la migliore difesa d’Europa e la capacità di sapere gestire le partite. Ora la Juventus dovrà cercare di giocare come a Torino. Sicuramente soffrirà, ma sono convinto che se capiteranno delle occasioni, Dybala e Higuain non sbaglieranno. In queste partite contano tantissimo la personalità, la leadership e la Juventus ha tanti giocatori con queste caratteristiche, a cominciare da Buffon”.
E infine su Allegri : “Lo chiamano catenacciaro? Tutti gli allenatori vincenti lo sono, quindi spero che Max sia contento di essere definito così. Perché la Juventus non vince la Champions da 21 anni? È uno dei miei più grossi rimpianti: se lo avessi saputo, avrei rimediato”.
Desirèe Capozio.



