Scavando nei cassetti della memoria,  abbiamo riesumato questa immagine sbiadita, un gol di Le Roi Michel Platini al Barcellona: erano i quarti di finale della Coppa Campioni 1985/1986.

Perche’ proprio questo ricordo che, a dire il vero , è tutt’altro che trionfale?

A ben pensarci pare che quella sfida, appartenente ad un calcio di altri tempi, abbia invertito i ruoli odierni delle due compagini. A meta’ degli anni 80 le invincibili erano proprio le zebre bianconere, reduci da trionfi  che portarono la Juve sui tetti d’Italia , d’Europa e del mondo. Quella formazione , sapientemente allenata dal Trap, era reduce da quattro finali consecutivi dagli anni 83 agli anni 85 e fu proprio il Barca a spezzarne l’egemonia; guarda caso furono proprio i catalani a giocare la prima in casa, esattamente come fara’ domani la Juve  e a vincere di misura con un gol di Julio Alberto Moreno a pochi minuti dalla fine( 82 della ripresa).

La Juve , domani, dovra’ giocare tatticamente la stessa gara che gioco’ il Barca di allora , cercare di aggredire gli uomini di Luis Enrique ma senza avere la foga di segnare tanti gol, anche il punteggio di 1-0, lo stesso con cui quel Barca vinse contro la Juve mundial al Nou Camp, potrebbe essere un risultato da sottoscrivere.

La qualificazione ( Psg docet) bisognera’ , ad ogni modo, andarsela a prendere al Nou Camp dove un gol potrebbe davvero pesare come un macigno.

Ecco dunque spiegato il motivo di questa immagine sbiadita che non deve evocare fantasmi ma essere di esempio: ai tempi tocco’ al Barca segnare la fine dell’impero calcistico bianconero, ora e’ arrivato il momento di prendersi la rivincita. In fondo il calcio, come la vita, non è forse uno scambio di ruoli?

Daniel Pisani