Michele DI GREGORIO 6 : Si sporca pochissimo i guantoni oggi. Eccezion fatta per un buon salvataggio in area piccola a togliere il pallone dalla testa di Guirassy, viene protetto benissimo dalla sua difesa. ( Dal 66′ Pinsoglio 6 ) : Imparabile il tiro di Beier.
PIERRE KALULU 7 : Una piccola considerazione, che sia reale oppure no, ma la sensazione è quella: con Bremer accanto Pierre Kalulu è un altro tipo di giocatore. Alla solidità difensiva che non manca mai,abbina una spiccata propensione in avanti che funge da autentica arma in più per la manovra bianconera. L’esempio? L’assist per il gol di Cambiaso. (Dal 66′FEDERICO GATTI 6 ): Non corre pericoli lungo la sua corsia.
GLEISON BREMER 6.5 : Altri 45′ di livello, questa volta in un test molto più probante per il brasiliano. Ingaggia un duello molto fisico con Guirassy, palla a terra ma anche nel gioco aereo. Ci mette un po’ a prendergli le contromisure ma col passare dei minuti limita totalmente la pericolosità offensiva dell’attaccante avversario. ( Dal 46′ DANIELE RUGANI 6 ). Due salvataggi fondamentali e provvidenziali su Guirassy, patisce di più l’ingresso di Beier.
LLOYD KELLY 6 : Va un po’ in difficoltà ad inizio partita, lasciando un po’ troppi spazi al Borussia per fare male a sinistra. Alza la testa col passare dei minuti, aggiungendo un po’ più di solidità al reparto arretrato. Meno sollecitato del solito, oggi, nell’impostazione dal basso. (Dal 66′ TIAGO Emanuel DJALO 6 ) : Va anche vicino al gol spingendosi in avanti.
MANUEL LOCATELLI 6 : La Juventus sviluppa maggiormente le sue azioni dalle corsie laterali oggi, non permettendo alla cabina di regia di rendersi protagonista nell’impostazione. Il capitano scherma qualche assalto dei tedeschi, risultando impreciso a volte nei suggerimenti come successo nel secondo tempo. (Dal 66′ TEUN KOOPMEINERS 5.5 ): Buona protezione palla pronti-via, poi si perde un po’.
KHEPRHEN THURAM 6.5 : Ha due/tre occasioni per colpire nel primo tempo ma le fallisce, proprio sul più bello. Peccato, avrebbe coronato una partita sostanzialmente giganteggiante in mezzo al campo. Ma è sempre il solito Khephren: roccioso nell’interdizione ed estremamente ficcante quando porta palla verso l’area avversaria. (Dal 66′ FABIO MIRETTI 6 ): Qualche buon tocco col pallone, danza bene tra le linee.
ANDREA CAMBIASO 7.5 : Funzionano le ali e la Juventus vola. Suoi i gol che decidono l’incontro, con due inserimenti assolutamente perfetti. Ma non è tutto racchiuso in quelle reti. C’è corsa, movimento, sacrificio nella sua prestazione. Svaria, non dà riferimenti, è il punto luce che brilla e vaga per tutto il campo. ( Dal 66′ FILIP KOSTIC 6 ): Sfiora il gol con un bel diagonale.
FRANCISCO CONCEICAO 6 :Perde qualche tempo di gioco di troppo nei primi minuti, stretto nella morsa del BVB. Poi? In crescita come tutta la squadra, duettando bene con Yildiz e David. Questo tridente stuzzica: Chico deve entrare ancora in condizione e smussare qualche tocco di troppo del pallone, però l’intesa è evidente, palpabile. (Dal 66′ Douglas Luiz 6 ) : Gran giocata dopo pochi minuti.
KENAN YILDIZ 7 : Un paio di giocate di classe pura, a simboleggiare che il 10 è qui, si vede, si percepisce. Fa ripartire l’azione lui per il vantaggio di Cambiaso, liberando spazio e superiorità numerica in mezzo al campo. Poi altre invenzioni di qualità ma soprattutto intelligenti: ecco, non prende mai la decisione sbagliata nei metri che contano. Ciliegina? L’assist per il bis di Cambiaso. (Dal 66′ VASIJLE ADZIC 6 ): Freschezza tra le linee.
JONATHAN DAVID 6.5 :Stupisce come il feeling con Yildiz e Conceicao sia già a questo livello. Lo cercano spesso, e lui fa un lavoro preziosissimo per far salire la squadra e dare profondità. Questo mi colpisce di JD: il modo – moderno – in cui interpreta il ruolo di prima punta. Non un semplice terminale offensivo, ma un equilibratore in grado di collegare bene i reparti. (Dal 66′ Vlahovic 6 ): Buon suggerimento per Kostic, poi non riesce a crearsi spazi.
ALLENATORE IGOR TUDOR 7 : Primi 20′ di solidità contro l’attacco avversario, poi la Juve esce alla grandissima e domina la partita. La stanchezza sembra non farsi per nulla sentire, la squadra vola sugli esterni e confeziona gol frutto di straordinarie azioni. Con calma, senza fretta, ma i segnali sono ottimi.La squadra è con lui è questo non è cosa da poca..

