(Emanuele Tonini)

Conferenza stampa Inter Juventus

Ci siamo quasi, ancora poche ore e poi le parole lasceranno spazio al campo, per questa sfida tra Inter e Juventus che ci dirà quali sono le possibilità dei bianconeri di risalire la classifica a ridosso della vetta.

Queste le parole del tecnico livornese in conferenza stampa.

La prima domanda è su come la Juve arriva alla sfida di domani sera, “ come arriva domani la squadra lo vediamo domani sera, non è decisiva ma ci permetterebbe di fare un salto in avanti, di allungare la striscia positiva di risultati,  ai fini della classifica era più decisiva quella con la Roma, dobbiamo cercare la continuità e fare una bella prestazione a San Siro. “.

Su Dybala invece il Mister dice “ Dybala sarà a disposizione, sta bene ha fatto due allenamenti con la squadra, siamo quasi al completo è importante perché abbiamo ancora un po di partite prima della sosta e ho bisogno di tutti”.

“ chi entra da il contributo che deve dare, che è quello di aiutare i compagni, giochiamo ogni 3 giorni, con i cinque cambi le partite diventano diverse e chi entra deve farlo con la testa giusta “.

Alla domanda se rispetto a due anni fa fosse cambiata la tensione risponde” la tensione no, c’è l’attesa di quando giochi una grande partita, ci saranno 60000 persone, dovremo fare risultato. Per me dopo due anni è emozionante, sono sfide stimolanti, belle da vivere e si preparano da sole.

Su Chiellini e Chiesa “ non ho ancora deciso la formazione, credo deciderò domani mattina, Chiesa ha fatto una buona partita  l’altra sera, Chiellini è pronto per giocare, Bonucci sta bene,  Rugani sta bene, quando DeLigt sarà pronto a giocare sul centro destra  nei tre, allora potremo giocare con la difesa a tre”.

Alla domanda se la Juve fosse più a suo agio quando non deve fare la partita risponde “ non è vero che la Juve è più a suo agio quando non deve fare la partita,  nel calcio bisogna saper fare bene tre cose, saper stoppare la palla, passarla bene e smarcarsi bene, in certi momenti della partita sbagliamo queste cose, non è una questione tecnica ma devi attivare l’attenzione e la testa”.

Retroscena Inter,” in questi due anni ne è passata di acqua sotto i ponti, mi hanno messo vicino a uno, vicino ad un altro, alla fine ho scelto la Juventus e sono molto contento “.

“ domani non è una partita decisiva, vediamo alla sosta di novembre quanti punti siamo riusciti a rosicchiare,  le stagioni si decidono gli ultimi tre mesi, ma devi essere lì non a 27 punti”.

Alla domanda se fosse d’accordo con le parole di Bonucci su Ronaldo risponde “ quando hai un giocatore come Ronaldo che ti fa 30 gol a stagione è normale che la squadra si appoggi su di lui, essendo partito Cristiano ognuno ha più responsabilità e dobbiamo trovare i gol dai giocatori che abbiamo “.

“ domani c’è bisogno di grande attenzione difensiva, dobbiamo giocare bene tecnicamente perché loro sono forti fisicamente e tecnicamente. Bisogna essere lucidi, chi scende in campo dovrà battagliare fisicamente”.

Su Dzeko afferma “ Dzeko sa giocare a calcio, fa gol e rifinisce l’azione e con Lautaro sono una bella coppia, l’Inter comunque è forte ed è la favorita per lo scudetto “.

A chi gli chiedeva se Rabiot sarà  a disposizione dice “ Rabiot lo vedo oggi, si è nagativizzato, bisogna vedere come è uscito da questa situazione,  senza allenamento è difficile “.

Ultima domanda su Arthur,  “ Arthur è cresciuto molto, alza la qualità della squadra,  la velocità di passaggio,  ha fatto due spezzoni di partita,  è tanto che non gioca , ha bisogno di riprendere la condizione,  giochiamo ogni tre giorni , gli alzerò il minutaggio affinché diventi uno dei titolari “.

Queste le parole del Mister nella conferenza stampa di vigilia contro l’Inter.  Adesso contesta che aspettare il fischio d’inizio domani alle 20.45, sperando di tornare da Milano con i tre punti in tasca e continuare la risalita  in classifica

#FINOALLAFINEFORZAJUVENTU