Ultimi scampoli del ritiro della Juventus a Herzogenaurach, nel quartier generale di Adidas.Tra poche ore , il club bianconero sarà impegnato in un test di livello internazionale contro il Borussia Dortmund. Arriverà al termine di una settimana importante per i carichi atletici ma anche per la mole di lavoro tattica che è stata fatta. Al Signal Iduna Park, una verifica di quello che sta funzionando e dove bisogna invece lavorare di più. A presentare il match amichevole le parole di Igor Tudor, qui di seguito.
IL LAVORO AD HERZOGENAURACH?
“Una bella settimana di lavoro, bellissimo posto, non c’era caldo, si è lavorato bene, si è lavorato il giusto. I ragazzi, come sempre, sono a disposizione, grande voglia e grande professionalità. Domani è una bella partita, un avversario di livello, lo stadio è pieno, sarà bello verificare, dare minutaggio più che altro, perché è quello che conta, abbiamo fatto solo 45 minuti, allora bisogna accelerare un po’ con il minutaggio e provare a darlo a tutti. C’è questa, c’è Atalanta, c’è mercoledì la Next Gen, in queste tre partite bisogna dare i giusti minutaggi e vedere le cose su cui abbiamo lavorato”.
LA PARTITA CONTRO IL BORUSSIA DORTMUND?
“Sono sempre partite diverse, queste partite di agosto, perché c’è tanto carico di lavoro dietro. Abbiamo spinto, questi quasi 18 giorni, si è lavorato tanto, ci sarà sicuramente un po’ di stanchezza, quello è normale, poi mano a mano mancano dopo domenica due settimane, giorno dopo giorno andremo a fare carichi diversi per essere pronti per la prima. L’obiettivo è quello”. IL MERCATO E LA CORSA SCUDETTO
“Noi facciamo aggiornamenti tutti i giorni, siamo in comunicazione, siamo in sintonia, si parla, si vede cosa si può fare, c’è la società che lavora, io sono qua a lavorare con questi ragazzi che ho a disposizione, una rosa importante, una squadra importante e seria che vuole fare il suo in campionato”.
JONATHAN DAVID E JOAO MARIO…
“Si stanno integrando bene e stanno lavorando bene, sono due professionisti. Domani giocheranno entrambi dall’inizio”.
TUTTI CONVOCATI PER IL RITIRO, PERCHÉ?
“Tutti si comportano bene, è stata una scelta diversa dall’anno scorso: siamo un po’ tanti, nelle partitelle possono giocare sempre in 20, ma abbiamo organizzato il lavoro per tutti. Vedremo cosa succede fino al 31 agosto, che è la fine del mercato”.
COME HA DOVUTO GESTIRE LA PREPARAZIONE DOPO IL MONDIALE PER CLUB?
“Il tema delle vacanze è da affrontare a parte, e io lo supporto al massimo. I giocatori devono avere un minimo di un mese di vacanze, io sono favorevole perché sono stato giocatore e il giocatore è tutto. Sono contrario a questa direzione dove si sta andando, dove si dà sempre meno ai giocatori: parte tutto da loro e bisogna trovare una giusta dose, si sta andando in una direzione di esagerazione. Ci sono state 3 settimane di vacanze, non sono tante ma nemmeno poche: i ragazzi sono tornati vogliosi, non perdendo neanche troppo dal punto di vista fisico. Già all’inizio erano in un buon stato fisico”.
BREMER E KOOPMEINERS
“Sarà la loro stagione. Sono due giocatori forti, sono felicissimo di come li vedo. Ognuno è nel suo momento, Bremer viene da questo infortunio lungo e domani parte dall’inizio, vedremo con quale minutaggio. Koop sta facendo bene, avrà un ruolo importante in questa stagione”. COSA PENSA DEL CASO VLAHOVIC?
“Io parlo con tutti. Dusan sta lavorando bene come gli altri, è molto professionale e nient’altro”.
COSA VUOLE VEDERE E COSA NO DOMANI CONTRO IL BORUSSIA DORTMUND?
“Ci sono carichi di lavoro importanti. Si vedono spesso cose che non si vorrebbero vedere proprio per questi carichi, ma ognuno sceglie il suo modo di interpretare la preparazione: io non sono per giocare le partite fresche, voglio usare questo mese per lavorare perché quando si comincia a giocare lo si fa ogni tre giorni. Dal mio punto di vista è giusto usare questo mese per lavorare”.
C è molta attesa per questa partita,anche se la Juve rimane un cantiere aperto.

