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NICO GONZALEZ IN USCITA.

(di Massimiliano Fantasia)

Quando la Juventus decise di puntare forte su Nico Gonzalez, prelevandolo dalla Fiorentina per una cifra vicina ai 38 milioni di euro, il club bianconero credeva di aver messo le mani su un talento offensivo capace di fare la differenza, uno di quei colpi in grado di dare un’impronta netta al nuovo ciclo tecnico che stava per nascere. Ma la realtà, a un anno di distanza, racconta decisamente un altra verita.
La stagione dell’argentino è stata, senza giri di parole, deludente. I numeri parlano chiaro: pochi gol, pochi assist, e una costante sensazione di essere fuori dal gioco,il suo score indica 5 gol e 4 assist in 38 partite. Nico non è mai riuscito a diventare centrale nel progetto tecnico bianconero, faticando ad imporsi anche quando l’allenatore era Thiago Motta. L’arrivo in panchina di Igor Tudor, poi, ha complicato ulteriormente il suo percorso. Il tecnico croato lo ha spesso impiegato da esterno a tutta fascia, ruolo che mal si adatta alle caratteristiche dell’ex viola. Gonzalez non ha il passo né la resistenza atletica per coprire tutta la corsia in entrambe le fasi, e questo ha finito per penalizzarlo ulteriormente.
In poche parole,in pochi mesi il giocatore si è ritrovato a passare da potenziale protagonista, al rango di comprimario. E quando il ruolo in squadra si fa marginale, inevitabilmente si aprono le porte del mercato. La Juventus, consapevole dell’incompatibilità tecnica e della necessità di liberare spazio salariale e in rosa, ha inserito l’argentino tra i cedibili. Non a caso, nelle ultime settimane, il suo nome è stato proposto a vari club, soprattutto fuori dall’Europa, con l’entourage impegnato a trovare una soluzione.
La pista più concreta al momento porta in Arabia Saudita, dove l’Al-Ahli, club di Gedda allenato dal giovane tecnico tedesco Matthias Jaissle ha manifestato un interesse reale. Inizialmente reticente all’idea di un trasferimento nella Saudi Pro League, Gonzalez ha ora aperto uno spiraglio. Ha capito che, restando a Torino, rischia di vivere un’altra stagione da spettatore, con poche possibilità di mettersi in mostra e, soprattutto, di mantenere il posto nella Nazionale argentina in vista del prossimo Mondiale.
Il possibile addio, dunque, non è più un tabù. La Juventus non si opporrebbe, a patto di ricevere un’offerta adeguata: si parte da una base di 30 milioni di euro. Una cifra che consentirebbe al club di rientrare in parte dell’investimento fatto e, allo stesso tempo, di liberare risorse per nuovi innesti. In cima alla lista dei desideri rimane Jadon Sancho, profilo su cui i bianconeri continuano a lavorare.
Per Nico Gonzalez, il momento della scelta è arrivato. Restare e rischiare di finire nuovamente nell’anonimato, oppure accettare una nuova avventura, magari meno affascinante dal punto di vista competitivo, ma decisamente più utile per rilanciare la propria carriera. La Juventus, intanto, osserva e aspetta l’offerta giusta per chiudere un capitolo nato sotto grandi aspettative, ma di fatto finito troppo presto.