Marcato

Le trattative sono fatte di accordi, conferme e poi smentite, a tratti assai borderline è  questo il mercato.
Koopmeiners: la trattativa al momento non è sbloccata definitivamente ma la risoluzione è nell’aria.

Nico Gonzalez ha l’accordo con la Juve, non è  stato convocato per la partita della Fiorentina. Comisso dopo aver preso Gudmundsson di fatto sostituto di Nico Gonzales  il quale sta decidendo il da farsi, se ammorbidirsi oppure continuare a chiedere 30 ml con obbligo di riscatto.
Torniamo a Koopmainers. La Juventus ha alzato il prezzo perché si teme che il Liverpool, come scritto giorni fa, possa presentare una offerta ufficiale che sfiora i 60 ml di euro (52 ml sterline circa) e possa beffare i bianconeri ma al momento il giocatore, ed entourage, vogliono solo la Juve. In questo momento il problema sono i rapporti con l’Atalanta tutt’altro che idilliaci. In buona sostanza si è  creata una situazione come con il Bologna per Calafiori. I felsinei non hanno apprezzato che Giuntoli abbia trovato accordo col giocatore da mesi.
Intrecci molto particolari.
L’ Atalanta che era su Nico Gonzalez non ha apprezzato che la Juve sia andata sul giocatore una settimana fa. Schermaglie anche per Kalulu e Saelaemakers obiettivi comuni. La Dea si è inserita appositamente per il difensore del Milan creando disturbo e per giunta, visto Nico Gonzalez abbandonato e O’Riley del Celtic che fanno fatica a chiudere, si sono gettati su Samardzic vecchio pallino di Giuntoli che il ds bianconero tiene sempre lì silenziosamente in caldo.  Questa sarebbe l’alternativa last minute nel caso saltasse proprio Koopmeiners.
La Juve ha alzato offerta a 52 ml più 7 di bonus di cui alcuni facilmente raggiungibili
L’ Atalanta per Samardzic tratta con Udinese mentre Giuntoli tratta col padre, vecchio accordo che impedisce al giocatore di approdare ad altri lidi e questo ha infastidito l’Udinese.
In sostanza Giuntoli, prima col Bologna (Calafiori) e Udinese (Samardzic)poi ora Atalanta (Koopmeiners), non ha buoni rapporti
Situazione estremamente ingarbugliata, la diplomazia deve essere al top.

La trattiva scambio Chiesa  Sterling col Chelsea risulterebbe legata a un fattore chiaro ma uno scambio poco fattibile.
A Napoli gli esuberi costano caro, e tutto questo grazie a Conte:
stanno andando via tutti,
Da Natan a Cajuste a Lindstrom a Demme e chi doveva rimanere rimane
Forse non era il caso di prendere uno come Conte che è in grado con le buone o le cattive di cacciare gli esuberi ?.