(Paolo Rachetto)

Tutte le news del Calcio Mercato invernale della Juventus 07/01/2021.  Quagliarella chiude per sempre alla Juve. Mercato in uscita: Khedira, Rabiot e Bernardeschi. Radu Dragusin verso il rinnovo.


Quagliarella chiude per sempre alla Juve

Si chiude definitivamente un altro importante capitolo, della vicenda legata al futuro di Fabio Quagliarella. Finito negli ultimi giorni al centro di clamorose indiscrezioni di mercato legate ad un possibile passaggio alla Juventus, l’attaccante della Sampdoria ha pubblicato su Instagram un post in cui sembra chiudere definitivamente la questione: “Se hai dato tanto e ricevuto ancora di più, se ogni volta senti l’emozione che batte dentro il petto, vuol dire che ci sono legami più forti di tutto, che vanno oltre lusinghieri corteggiamenti, che mettono da parte la cronaca e rispettano la storia. Io penso, vivo e gioco così“.


Mercato in uscita: Khedira, Rabiot e Bernardeschi

Se Sami Khedira riveste il ruolo di atteso protagonista del mercato in uscita della Juventus in questa sessione di mercato invernale in atto fino al 1° febbraio. Oltre al tedesco, i bianconeri, sarebbero disposti ad ascoltare offerte anche per Adrien Rabiot e Federico Bernardeschi. Sul primo c’è l’interesse dello stesso Everton che segue anche il tedesco, mentre per l’esterno toscano potrebbe rientrare nell’operazione per portare Alejandro Gomez a Torino. Al momento però Bernardeschi, non vorrebbe muoversi da Torino, rifiutando ogni possibilità, compresa quella legata all’Hertha Berlino.


Radu Dragusin verso il rinnovo

Radu Dragusin una delle grandi scoperte della Juventus: il centrale rumeno ha già esordito con la prima squadra di Andrea Pirlo ed è uno dei ragazzi tenuti in maggior considerazione dal tecnico bianconero. Il classe 2002 di Bucarest, preso per soli 30mila euro, deve ancora firmare il contratto da giocatore da prima squadra, ma è solo questione di tempo. La prossima settimana, si dovrebbe tenere l’incontro con l’entourage per ratificare e provare a definire il nuovo contratto ed il nuovo stipendio.

Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images