Le ultime indiscrezioni di mercato danno ormai per cosa fatta l’approdo di Patrick Schick a casa Inter.  I nerazzurri  sarebbero pronti a chiudere per  una cifra pari a 30,5 milioni, pareggiando così le precedenti offerte bianconere sia per quanto riguarda il cartellino che per l’ingaggio del giocatore.

Il giovane attaccante dovrà valutare definitivamente le sue condizioni fisiche, quelle che tanto hanno fatto discutere al momento del forfait Juve, così da accettare la corte di Suning e raggiungere alla Pinetina il gruppo agli ordini di Spalletti. Fino alle firme ed alle foto di rito non daremo l’ufficialità, visto il precedente. Ironie a parte, l’interesse sul giocatore doriano in casa Juve non è di fatto mai svanito: alcune fonti di mercato parlano di un tentativo per bloccare l’attaccante alla Samp per un altro anno, così da ripetere le scene già viste a Torino esattamente un anno dopo. Pista onestamente difficile, l’impazienza e la giovane voglia di fare il salto di qualità porteranno il giocatore ad accettare l’offerta nerazzurra. Scelta comprensibile, se così sarà.

La Juventus, che prende nel frattempo Bernardeschi, Douglas Costa e blinda Dybala, ha perso un’occasione lasciando andare Schick? La classe del giovane doriano è indiscutibile, importantissima anche l’attitudine al gol, il ragazzo sente la porta come pochi altri. Probabilmente nei prossimi anni Patrick Schick sarà uno dei migliori attaccanti in circolazione. Il reparto offensivo bianconero, dal canto suo, non può di certo considerarsi scarso. Oltre ai tre sopracitati e come loro anche Pjaca e Kean, sono tutti giocatori ancora in crescita, Allegri ha a disposizione ancora i vari Cuadrado, Mandzukic ed Higuain. L’errore della Juve non sta nel non aver chiuso l’affare Schick, ma piuttosto nell’averlo imbastito.

Marco Ludovico