CHIESA SI RAGIONA SUL PRESTITO CON DIRITTO DI RISCATTO A GIUGNO
(di Massimiliano Fantasia)

Si riaccende il tema Chiesa Juve, con i primi contatti avviati tra la Juventus e il Liverpool per un possibile ritorno a Torino dell’esterno azzurro. Come abbiamo anticipato ieri, dopo aver incassato l’apertura di Federico Chiesa a una seconda esperienza in bianconero, la dirigenza juventina ha manifestato il proprio interesse ai Reds, sondando la disponibilità del club inglese ad aprire una trattativa vera e propria.
Al momento, l’operazione Chiesa Juve resta in una fase esplorativa. Il Liverpool, infatti, deve fare i conti con una situazione complessa nel reparto offensivo. L’assenza di Salah, impegnato in Coppa d’Africa, e l’infortunio di Isak stanno limitando le rotazioni a disposizione di Slot, che difficilmente può permettersi di rinunciare a un giocatore offensivo in questa fase della stagione. Tuttavia, tra circa tre settimane lo scenario potrebbe cambiare, aprendo spiragli concreti per una trattativa.
Il ritorno di Chiesa alla Juventus avrebbe un forte valore tecnico e simbolico. Chiesa Juve significherebbe riportare a Torino un giocatore che conosce già ambiente e pressione, oltre a garantire qualità, velocità e imprevedibilità sulle corsie offensive. Ceduto al Liverpool nell’estate del 2024 per 12 milioni di euro più 3 di bonus, l’esterno italiano non è riuscito a imporsi completamente in Premier League, collezionando 4 gol e 5 assist in 34 presenze nell’ultimo anno e mezzo.
Numeri che raccontano un rendimento al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando il peso specifico che Chiesa aveva avuto alla Juventus e in Nazionale. Proprio per questo, la Juve rappresenterebbe una grande occasione di rilancio per il giocatore, che potrebbe ritrovare fiducia, centralità nel progetto e continuità di impiego. Un altro aspetto da non sottovalutare è la possibile reunion con Luciano Spalletti, che in passato lo aveva definito il Sinner dell’Italia per mentalità e talento.
Dal punto di vista strategico, il ritorno di Chiesa alla Juve sarebbe funzionale anche in ottica Mondiali 2026. Tornare protagonista in Serie A, in un contesto che lo conosce e lo valorizza, potrebbe permettergli di giocarsi al meglio le sue chance con la maglia azzurra. Per questo motivo, Chiesa ha dato il suo gradimento a un’operazione-bis con la Juventus.
Sul piano economico, l’operazione Chiesa si farebbe in prestito, una formula che consentirebbe ai bianconeri di limitare i rischi e valutare il rendimento del giocatore. Le prossime settimane saranno decisive, ma l’idea di rivedere Federico Chiesa in bianconero non è più soltanto una suggestione: Chiesa è una pista concreta e destinata a far parlare ancora molto.