
Roma 1705-2017 – Juventus vs Lazio Finale Coppa Italia 2016-2017
Nella foto: bonucci
I frenetici giorni di calciomercato e le tante voci da esso provocate creano malumori e disagi nei varii spogliatoi della Serie A, anche quest’anno non se n’è salvato Leonardo Bonucci, dato ora al Chelsea di Conte, poi al City di Guardiola e “sicuramente” lontano da Allegri. Non solo Bonucci, ma la Juventus in toto, si deve quest’anno difendere dalle tante pressioni che il mercato porta con se, anno dopo anno. A Torino infatti ci si è già dovuti affaccendare con lo spinoso caso Dani Alves al quale potrebbe seguire, per modalità e direzione Premier League, quello dell’altro forte terzino brasiliano, Alex Sandro.
La difesa è “sotto l’attacco” della ricca Premier League, o almeno così raccontano le tante indiscrezioni di queste ore. Era dunque importante dare un segnale in risposta a tutto questo fantomatico caos, ed eccolo che arriva, direttamente dalla voce di Allegri: “Nella gestione del caso Bonucci, in quel momento particolare, era giusto fare così. Ci sono momenti in cui era giusto chiudere un occhio e dei momenti in cui gli occhi vanno tenuti entrambi aperti. In quel momento Leo aveva sbagliato, avevo sbagliato anche io, infatti mi sono autopunito, ed era giusto che Leo stesse fuori. E’ stata una partita importante e decisiva e se anche avessimo perso dopo avremmo avuto la forza per vincerne altre dieci. Contro il Porto abbiamo giocato una buona partita, poi dopo due giorni Bonucci è rientrato perché è un giocatore importante, un giocatore straordinario e soprattutto deve capire che sarà il futuro leader dello spogliatoio della Juventus”.
Le parole del tecnico ristabilizzano l’ambiente, che dovrà necessariamente ritrovarsi ancor più forte e saldo degli anni precedenti, solo così la Juventus potrà continuare la sua crescita. Per questo motivo l’oculata dirigenza bianconera vorrà ora risolvere, e anche alla svelta, la questione Alex Sandro, che dovrà scegliere se restare o salutare nei prossimi giorni, così da permettere alla Juventus di poter trovare per tempo l’eventuale ricambio all’altezza. In tutta onestà, vista la già scontata partenza di Alves, un addio di Sandro risulterebbe difficilmente colmabile, nonostante i tanti soldi che farebbe fruttare la sua cessione. La Juventus saprà fare i giusti calcoli, ma per tornare ancora lì, a provare a sollevare quella dannata coppa, i pezzi pregiati vanno tenuti, non venduti.
Marco Ludovico


