L’estate è dietro l’angolo, con essa il caldo torrido e la voglia di mare. Ma la stagione più calda, per noi calciofili s’intende, diviene bollente grazie al Calciomercato, all’attesa del nuovo campionato e, perché no, grazie anche alla Nazionale.

Si ripete da qualche anno ormai, ovviamente in estate, la solita “telenovela” Marco Verratti. L’ex regista del Pescara viene dato, un giorno si un giorno no, vicino al ritorno in Italia, spesso accostato alla Juve o talvolta all’Inter. Per altre fonti, soprattutto di stampo iberico, il talento azzurro sembra essere il naturale successore di Andrès Iniesta al Barcellona, sia in termini di ruolo ma soprattutto in quelli di valore tecnico. Anche in queste ore si accumulano le “news” e le “ultim’ora” che lo riguardano. Le ultime indiscrezioni estratte dal quotidiano catalano “Sport“, raccontano di un Verratti che avrebbe, mediante il suo procuratore Donato Di Campli, comunicato alla dirigenza del PSG la propria volontà di partire. 

Siamo solo agli inizi del mercato, soltanto con i tanti prossimi giorni a venire potremo dare più valore a comunicati e indiscrezioni. Ma in casa Juventus la situazione è monitorata, e anche da tempo. Il nome di Marco Verratti è presente sul taccuino degli acquisti di Marotta e Paratici probabilmente da 3 anni a questa parte. Sembra essere proprio il centrocampo infatti, il reparto che la Juventus deve necessariamente rinforzare. Il 4-2-3-1 ha di certo mostrato un bel gioco. Un modulo che ha permesso di vincere e offrire un calcio offensivo e divertente. Ma è evidente, purtroppo anche a causa della Finale di Cardiff, che nella zona mediana manchi ancora qualcosa a livello sia qualitativo che anche fisico/quantitativo. In questa stagione il gioco bianconero è stato messo in difficoltà quando contrapposto a centrocampi folti e molto fisici. La “leggerezza” di Pjanic non può essere coperta dal solo Khedira (o Marchisio) contro squadre dotate di centrocampi superiori in numero e qualità. Tra i nomi vagliati infatti spuntano anche quelli di centrocampisti meno tecnici di Marco Verratti. La dirigenza ed Allegri sembrano aver deciso di comune accordo che uno tra Tolisso  (Lione) e N’Zonzi (Siviglia) dovrà arrivare a Torino. Perché allora Verratti? Il talento abruzzese risulterebbe comunque un “plus” per chiunque, il suo valore tecnico è cresciuto in maniera esponenziale, l’esperienza parigina lo ha migliorato ad ogni livello, fuori e dentro il campo. Alla Juventus nessuno è indispensabile, concetto chiaro fin dagli albori bianconeri, ma qualora fosse possibile prendere Verratti, sarebbe un errore farselo scappare.

Marco Ludovico