ZHEGROVA VUOLE PRENDERSI LA JUVE
(di Massimiliano Fantasia)

Tra le tante risposte che Spalletti ha ricevuto durante Juventus-Udinese, una è arrivata senza alcun dubbio dal solito Edon Zhegrova che ha acceso di nuovo lo Stadium nonostante abbia giocato ancora una volta solamente 10 minuti: manca sempre meno al traguardo, e la Juventus ha sempre più bisogno del suo talento.

  Il kosovaro ha lanciato ancora una volta dei segnali importanti, seppur con un minutaggio ridotto: la sua condizione non è ancora al 100%, eppure sono bastati pochi lampi per accendere ancora una volta lo Stadium, che ha iniziato a chiamarlo già dal riscaldamento. Appena 10 minuti in campo, ma dribbling e giocate hanno messo in chiaro che l’esterno bianconero può davvero fare la differenza.
Anche Spalletti a fine partita ha affrontato la questione Zhegrova, definendolo una “miccia accesa che può sempre intimorire”,la consapevolezza dunque, non è di certo un problema. Ma cosa manca per vedere il kosovaro finalmente protagonista con la maglia bianconera?
Come spiegato dall’allenatore della Juventus, dunque, il numero 11 può aumentare man mano il suo minutaggio: la fiducia nei suoi confronti non manca, anzi. Il pubblico dello Stadium freme per vederlo in campo, e contro l’Udinese è arrivata l’ennesima prova. Zhegrova, dal canto suo, ha mostrato di essere su un binario parallelo con altrettanta voglia di giocare e diventare uno dei pilastri di questa squadra, e nonostante i pochi minuti in campo sta continuando a convincere Spalletti di essere il giocatore che servirebbe a questa squadra per fare il salto di qualità.
“Sono contento della prestazione di Zhegrova, lui viene fuori da un lungo periodo, forse meritava più spazio. Poi mi ha fatto piacere vederlo rincorrere fino alla nostra area di rigore. Poi lui è una miccia accesa che ti può intimorire sempre. Lui vede la possibilità di passare dove gli altri vedono un muro”.
La sua qualità, dunque, non è mai stata messa in discussione. Dal suo arrivo, il tema delle condizioni fisiche è stato sempre centrale e dopo diversi match passati interamente in panchina ha raccolto una manciata di minuti tra campionato, Champions League e ora Coppa Italia. Zhegrova non è ancora al meglio, perciò è difficile immaginare un impiego regolare dal primo minuto già a partire dalla partita di Napoli.
Tutto questo però non significa che l’esterno della Juventus non abbia fatto passi in avanti, anzi: il traguardo della continuità sembra sempre più vicino, e Zhegrova sta continuando a lavorare per raggiungerlo al più presto. Il prossimo passo è alle porte, e il kosovaro può davvero aumentare il suo minutaggio e – finalmente – diventare quell’arma in più che “trasforma il previsto in imprevisto”.

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