VLAHOVIC,ADESSO COSA SUCCEDE?
(di Massimiliano Fantasia)

L’attaccante serbo è entrato, tra i fischi, a dieci minuti dalla fine e ha segnato di fatto al primo pallone toccato,lecito a questo punto domandarsi,quale sarà il suo futuro?
A volte possono bastare quattro minuti, magari addirittura un solo pallone toccato, per riscrivere il finale di una storia che sembra ormai scontata, tracciata definita. Potrebbe essere, condizionale rigorosamente d’obbligo, il caso di Dusan Vlahovic.
Il serbo, infatti, è stato protagonista di una serata decisamente particolare in occasione della vittoria della Juventus contro il Parma. Una notte nella quale gli sono bastati dieci minuti per lasciare il segno e per lasciare spazio ad ulteriori interrogativi, come se già non ce ne fossero abbastanza sul suo conto.
Ma veramente,che cosa può succedere ora tra Vlahovic e la Juventus?
All’80esimo minuto, sul risultato di 1-0, Dusan Vlahovic  si è alzato dalla panchina per fare il suo ingresso in campo. E qui, ecco servito il primo momento ‘forte’ della sua serata: lo Stadium si alza in piedi per applaudire Jonathan David, autore del primo goal stagionale della Juve, in procinto di lasciare il campo proprio per fare spazio a DV9.
E al momento dell’ingresso del serbo, il clima dello stadio cambia: gli applausi fanno posto ai fischi che piovono sull’ ex viola al momento del suo ingresso sul terreno di gioco. Un’accoglienza tutt’altro che benevola a certificare un clima non propriamente sereno.
Entrato in campo a dieci minuti dal traguardo, Vlahovic ne ha impiegati solamente quattro per ribaltare il copione di una serata che rischiava di prendere una brutta piega. Sessanta secondi dopo l’ingenua espulsione di Andrea Cambiaso, Vlahovic ha avviato una rapida azione di contropiede alimentata da Yildiz, il quale ha poi chiuso il triangolo propiziando il tap-in vincente dell’attaccante serbo. E il resto è storia: esultanza a braccia larghe con sguardo fisso e serio verso la curva.
Da quel momento, i fischi sono stati letteralmente spazzati via dagli applausi del popolo a tinte bianconere, capace di apprezzare il buonissimo approccio con il quale l’attaccante serbo si è calato in partita nonostante Tudor gli abbia concesso solamente 10 minuti più recupero. Ed è proprio da questi dettagli, e da questi segnali, che possono passare tante, tantissime cose.
Quella che è appena iniziata sarà una settimana decisiva per quanto riguarda il futuro di Dusan Vlahovic. Gli ultimi sette giorni di mercato, infatti, serviranno a comprendere quale sarà il destino calcistico del serbo. Ma procediamo con ordine.
Il classe 2000 ha ancora un anno di contratto con la Juventus, a 12 milioni di euro, che scade il prossimo 30 giugno 2026. L’ingaggio di David rischia di relegare il serbo ancora più ai margini del progetto, ed è per questo motivo che qualora arrivassero proposte concrete e ritenute soddisfacenti da tutte le parti in causa, la Juve potrebbe prendere in considerazione di lasciar partire DV9, per non perderlo a parametro zero tra un anno.
Dall’altro lato, però, le difficoltà della Juve nell’arrivare a Randal Kolo Muani, per il quale prosegue l’estenuante trattativa con il PSG, impongono doverose riflessioni: ha senso, ad una manciata di giorni dalla fine del mercato, privarsi di questo Vlahovic? A maggior ragione se dovesse andare a rinforzare una diretta concorrente come il Milan…
Igor Tudor, al termine di Juventus-Parma, ha parlato di Vlahovic, applaudendolo per il goal realizzato e per l’atteggiamento positivo mostrato nonostante il breve minutaggio concesso: “Vlahovic è concentrato, è un giocatore della Juve e fa quello che deve fare, ha svolto un mese di preparazione perfetta.Poi vediamo questa settimana cosa succede. Se ci voglio puntare ancora? Sono contento, sta facendo bene, è applicato. Ha fatto un goal bellissimo. Mi tengo Vlahovic o prendo Kolo Muani? Non do titoloni. Io non so cosa succederà, accetto tutto e le mie opinioni le comunico ma poi è la dirigenza ha l’ultima parola”.