Manca ormai pochissimo per Juventus-Inter e alla vigilia del big match della terza di campionato ha parlato come al solito Igor Tudor intervenuto in sala stampa per presentare la partita ma vediamo in sintesi cosa ha dichiarato il mister…
Innanzitutto buongiorno mister,una partita quella di domani dove è il caso di dire che si prepara facilmente… “La motivazione c’è dentro ognuno, è una cosa individuale che sale a seconda degli avversari, più sono importanti e più si trovano sale. La tensione si tiene ancora più facilmente con partite di questo tipo. Mantenere questa tensione contro tutte le squadre poi fa la differenza. Contro l’Inter sarà una bella partita, spero che domani la gente si possa divertire. Soprattutto i nostri tifosi”.
Quanto pesano i tre punti in palio? “Mancano ancora tante partite, è solo la terza giornata. Non sarà un esame, ma una partita da giocare che fa parte di un percorso dopo di che ne resteranno ancora 35. Si gioca contro l’Inter,questo è chiaro che sarà importante ma per il resto non c’è qualcosa che cambia per un eventuale salto di qualità,vincere ci darebbe autostima. È importante misurarsi con una squadra che negli ultimi 4/5 anni ha sempre avuto la rosa più forte, con giocatori che da tanto tempo giocano insieme e vengono da due finali di Champions”.
Pensa di poter giocare con due attaccanti? “Se si può giocare con due attaccanti? Abbiamo giocatori forti davanti e sono contento di averli. C’è un lavoro dietro di 5/6 mesi sulla punta unica, ma ora da parte mia ci sarà da lavorare per sfruttare la rosa giocando anche in maniera diversa dall inizio o a partita in corso sarà inevitabile. Ci vuole tempo. Al momento continuiamo così perché ha funzionato bene. Openda? È un giocatore che ha bisogno di spazio; David può giocare dietro come seconda punta e questo è un bene. Dusan può fare tutte e due le cose”.
Il mercato ha finito con portargli due giocatori che,non si può nascondere gli daranno modo di fare quel salto di qualità cosa pensa di questo? “Sono arrivati due ragazzi che ci danno una mano. Openda da subito, Zhegrova non da subito perché viene da un lungo periodo di stop. Si deve riprendere fisicamente.Sta lavorando bene, è sereno e mi sembra sia sulla strada giusta.Nelle prossime due non sarà tra i convocati, poi da Verona piano piano rientrerà”.
Koopmeiners,potrebbe essere la sua partita? “C’è una fissazione su questo ragazzo, non la capisco. Lasciamo il ragazzo in pace. Sta lavorando bene e ci tiene. A Bergamo ha fatto un’amichevole di grandissimo livello, è entrato bene nelle prime due di campionato. Si parla e si fa polemica, ma io la vedo con serenità,so di poter contare su di lui”.
Non crede che il gap tra Inter e Juve in questo momento sia soprattutto societario ? “Non sta a me parlare di un ipotetico gap societario. Ci prepariamo al massimo, giochiamo a casa nostra, li rispettiamo ma vogliamo continuare sul nostro percorso,io posso parlare solo dei miei ragazzi e di quello che fanno in campo,sono altre le persone preposte che possono parlare di tutto il resto ”.
Ha detto massimo rispetto per l Inter ma in campo andiamo sempre per vincere. “Io aspetto di vedere quello per cui ci alleniamo. Aspetto di vedere una squadra seria. È una partita che vale più di tre punti, è vero, ma ce ne sono altre 35. Dobbiamo avere coraggio di far paura a loro e dobbiamo stare bassi quando serve. C’è anche l’avversario quindi la partita, come sempre, è tutta da scoprire. La squadra è concentrata e vuole fare bene. Rispetta l’avversario ma scenderemo in campo per vincere poi vedremo come si evolvera’ nell’ arco dei 90 minuti”.
Chi giocherà al posto di Cambiaso? “Possono giocare in quattro a sinistra. Kostic, McKennie, Cabal che sta tornando ma non è ancora pronto e Joao Mario”.
Openda e Kalulu a destra? “Kalulu sta giocando a destra non per emergenza ma perché sta facendo molto bene. L’equilibrio della squadra viene prima di tutto, le scelte sono fatte per non subire ma anche per avere offensività che permetta di fare bene avanti. L’equilibrio dev’essere trovato scegliendo giocatori giusti. Openda deve sempre avere spazi e deve avere la libertà di attaccare perché in quello è veramente molto forte”.
Bremer pensa possa essere già in grado di giocare due partite così importanti come Inter e Borussia in soli tre giorni? “Sta bene, ha fatto due partite. Ha recuperato nella pausa ma decidiamo partita dopo partita”.
La situazione di Francisco Conceicao “Francisco è ancora da valutare, vediamo domani. Openda domani potrebbe partire anche dall’inizio”.



