SPALLETTI PAZZO DI WESTON
(di Massimiliano Fantasia)

In un momento in cui i riflettori della Continassa sono puntati sulla ritrovata vena realizzativa di Dusan Vlahovic e sulla sorprendente rinascita di Teun Koopmeiners, c’è un altro giocatore che sta rapidamente scalando le gerarchie, diventando un pilastro della nuova Juventus di Luciano Spalletti. Stiamo parlando di Weston McKennie, un uomo la cui parabola in bianconero è stata segnata da alti e bassi clamorosi.
La sua situazione attuale rappresenta un capovolgimento totale rispetto al recente passato. Bisogna fare attenzione, infatti, a questo giocatore,poco più di un anno fa, sotto la gestione tecnica precedente quella di Thiago Motta per intenderci, l’avventura dell’americano a Torino sembrava giunta al capolinea. Era stato messo fuori rosa, escluso dal progetto tecnico, salvo poi essere richiamato in un secondo momento.
Con l’arrivo di Spalletti, lo scenario è radicalmente cambiato. Il nuovo tecnico punta tantissimo su McKennie. Vede in lui le caratteristiche ideali per il suo calcio;l’americano è dinamico, un motorino instancabile, e per questo è considerato estremamente adatto alle richieste fisiche e tattiche del calcio moderno.
Ma il vero valore aggiunto di McKennie, agli occhi di Luciano Spalletti, è la sua straordinaria duttilità. L’ex Schalke 04 sa interpretare più ruoli, mezzala di inserimento, incursore, ma anche esterno a tutta fascia capace di garantire copertura ed equilibrio sia a destra che a sinistra. Questa sua capacità di adattamento lo rende un jolly preziosissimo per l’allenatore, un uomo capace di risolvere più problemi con una sola mossa. È per questo che, nelle idee del tecnico, McKennie troverà quasi sempre posto nella formazione titolare.
Questa fiducia non è solo a breve termine. Spalletti sta già pensando alla costruzione della Juve del futuro e ritiene l’americano un tassello fondamentale. Il contratto di McKennie scadrà il prossimo 30/06/ 2026, una data che inizia a richiedere decisioni strategiche. Lucio ha già mosso i primi passi, chiedendo esplicitamente alla nuova dirigenza,composta da Comolli, Modesto e Chiellini,di avviare la trattativa per il prolungamento. Non è un giocatore di cui intende privarsi; al contrario, lo vuole blindare come uno dei leader della Juventus che verrà.
La società prende tempo,ha già provato ad affrontare il discorso con il texano in tempi non sospetti, trovando sempre la porta chiusa.Il rapporto che si è instaurato tra il nuovo tecnico e il giocatore probabilmente sarà decisivo al momento di tornare a sedersi intorno ad un tavolo per mettersi d’accordo, ma per il momento  in agenda non c è spazio per un nuovo incontro con l entourage del giocatore,per prima cosa si vuole risolvere il problema legato al nuovo Direttore sportivo e magari un domani ,sarà proprio lui in prima persona a trattare la questione e a trovare un nuovo accordo con il giocatore che a Torino si trova magnificamente e non ha mai fatto mistero,considera la Juventus la sua prima scelta.